Primi Segni del Tumore Esofageo: 8 Cause Comuni e Consigli di Prevenzione Effettivi
Cause e fattori di rischio del cancro esofageo
La causa esatta del cancro esofageo non è ancora del tutto chiara, ma è noto che mutazioni nel DNA delle cellule dell’esofago portano a una crescita cellulare incontrollata e formazione tumorale. L’irritazione cronica dell’esofago è ritenuta un importante fattore scatenante.
Tra le cause principali di irritazione continua dell’esofago troviamo:
- Fumo: il consumo di tabacco, in tutte le sue forme, aumenta notevolmente il rischio di cancro esofageo.
- Alcol: quantità elevate di alcol incrementano la probabilità di sviluppare la malattia.
- Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD): il reflusso acido ricorrente danneggia la mucosa esofagea.
- Esófago di Barrett: condizione in cui il tessuto esofageo normale viene sostituito da tessuto glandulare anormale, aumentando il rischio tumorale.
- Achalasia: disfunzione che impedisce il rilassamento della parte inferiore dell’esofago, causando un ristagno di cibo irritante.
- Ingestione accidentale di sostanze caustiche: come la liscivia, che possono lesionare permanentemente l’esofago.
- Dieta: l’assunzione frequente di carni processate e bevande molto calde può irritare l’esofago.
- Esposizione ad aflatossine: tossine prodotte da funghi presenti in cereali e alimenti mal conservati.
Altri fattori di rischio comprendono l’obesità, l’età (maggiore incidenza tra i 45 e i 70 anni), il sesso maschile, scarsa igiene orale, storia di precedenti tumori del cavo orale o del polmone, interventi chirurgici allo stomaco e infezioni da papillomavirus umano (HPV). Esistono anche condizioni rare come la tilosi e la sindrome di Plummer-Vinson che espongono maggiormente al rischio.
Opzioni terapeutiche per il cancro esofageo
La scelta del trattamento dipende dal tipo istologico del tumore, dallo stadio, dall’età del paziente e dalle condizioni generali di salute. I trattamenti principali includono:
- Chirurgia: rimozione del tumore e in alcuni casi dell’esofago parziale o totale, con o senza asportazione della parte superiore dello stomaco.
- Chemio- e radioterapia: per ridurre la massa tumorale e distruggere le cellule cancerose.
- Terapie mirate: farmaci che agiscono su specifici meccanismi alla base della crescita tumorale.
- Immunoterapia: stimola il sistema immunitario a riconoscere e attaccare il tumore.
È fondamentale un approccio multidisciplinare per ottimizzare i risultati e migliorare la qualità della vita del paziente.
