Protocollo d’intesa firmato per valorizzare il turismo nei borghi italiani.
Le realtà urbane medie, caratterizzate da storiche fortificazioni e mercati locali, stanno diventando sempre più attraenti per i turisti in cerca di esperienze autentiche. Con la crescita del turismo consapevole, i borghi offrono l’occasione di scoprire angoli nascosti e tradizioni millenarie.
Il protocollo segna un passo avanti decisivo nel panorama turistico sardo, rispondendo alla crescente domanda di mete alternative a mare e sole. “Dobbiamo considerare che i borghi, per secoli, sono stati luoghi di commercio e cultura, e così continueranno ad essere”, ha sottolineato Cuccureddu.
Sono stati scelti alcuni parametri rigorosi per certificare i borghi coinvolti, garantendo che i fondi siano destinati a località realmente meritevoli e in grado di attrarre visitatori. Questa scelta garantirà un utilizzo efficace e mirato delle risorse, massimizzando i benefici per le comunità locali.
Nell’ambito di questa iniziativa, ogni borgo e comune si impegnerà non solo a migliorare l’attrattività turistica, ma anche a mantenere viva la cultura e le tradizioni locali. Questo approccio aiuterà a preservare l’identità culturale e a stimolare l’economia, creando un circolo virtuoso di sostegno ai residenti.
Fonti ufficiali: Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Sardegna, Club dei Borghi più Belli d’Italia, Touring Club Italiano.
(ITALPRESS)
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