Quanto è rischioso un cateterismo cardiaco? Scopri la verità
La cateterizzazione cardiaca è una procedura minimamente invasiva e sicura per la maggior parte dei pazienti. Questo esame permette ai medici di diagnosticare e talvolta trattare problemi cardiaci in modo efficace. Si tratta di un intervento a basso rischio, anche se, come in ogni procedura medica, possono manifestarsi delle complicanze.
Possibili rischi e complicanze della cateterizzazione cardiaca
Durante o dopo la cateterizzazione cardiaca, possono verificarsi alcuni effetti indesiderati, anche se in rari casi. Tra questi vi sono:
- Reazioni all’anestesia, come nausea e capogiri
- Allergia al mezzo di contrasto utilizzato
- Infezioni nel sito di inserimento del catetere
- Danni all’arteria o al cuore
- Ematomi o sanguinamento nell’area di inserimento del catetere
- Possibilità di infarto o ictus
- Embolia gassosa, ovvero ingresso di aria nei vasi sanguigni, che può risultare pericolosa
- Formazione di coaguli di colesterolo a causa del distacco di placche
- Ritmi cardiaci irregolari (aritmie)
- Rischio di morte, estremamente raro
