Riccardi: Necessarie maggiori tutele per sindaci e volontari nella Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.

Riccardi: Necessarie maggiori tutele per sindaci e volontari nella Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.

Riccardi ha inoltre affermato che il percorso di riforma è stato complesso: “Il risultato è frutto dello sforzo collettivo della struttura tecnica regionale, del supporto politico del presidente Fedriga e del Governo e Parlamento.” La riforma si presenta come un presupposto fondamentale per garantire il buon funzionamento della Protezione civile. È stato dichiarato che i volontari del Friuli Venezia Giulia sono ora estranei al perimetro applicativo del Decreto legislativo 81 in materia di sicurezza sul lavoro, un chiaro riconoscimento del valore del modello regionale.

Riforma del regime sanzionatorio

Un aspetto cruciale della normativa riguarda il superamento delle sanzioni penali previste dal decreto 81, ritenute inadeguate per il volontariato. Riccardi ha spiegato che la legge ha modificato il regime di sanzioni, introducendo un sistema di sanzioni interdittive e amministrative più proporzionato. Per i rappresentanti legali delle organizzazioni di Protezione civile, in caso di violazione di obblighi fondamentali, è prevista l’interdizione dalle attività. Se il rappresentante coincide con il ruolo di sindaco, tale interdizione è sostituita da una sanzione amministrativa pecuniaria. Per i volontari con funzioni di coordinamento, è prevista un’interdizione temporanea in caso di violazione delle responsabilità in materia di sicurezza.


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