Riflessioni sull’AI nel progetto ‘Magnificent Ambersons’: emozioni contrastanti e nuove prospettive

Riflessioni sull’AI nel progetto ‘Magnificent Ambersons’: emozioni contrastanti e nuove prospettive

Opinioni Contrastanti sul Progetto

L’attore e biografo Simon Callow, che sta scrivendo il quarto libro della sua biografia su Welles, ha accettato di consigliare il progetto, definendolo un’idea “eccellente”. Callow è un amico di famiglia degli Saatchi.

Non tutti sono, però, convinti della bontà di questa iniziativa. Melissa Galt ha sostenuto che sua madre, l’attrice Anne Baxter, “non sarebbe affatto d’accordo”. Ha commentato: “Non è la verità; è una creazione della verità di qualcun altro. Ma non è l’originale, e lei era una purista”.

Anche se la mia comprensione degli obiettivi di Saatchi è cresciuta, concordo con Galt: questo progetto, al suo meglio, rischia di generare solo una novità, un sogno di ciò che il film avrebbe potuto essere. In effetti, il confronto tra l’IA e l’arte, sostenuto da scrittori come Aaron Bady, sottolinea la necessità di accettare che alcune perdite sono permanenti.

Il desiderio di Saatchi di “annullare ciò che era successo” può sembrare, per alcuni, un approccio infantile a una questione artistica complessa.

Fonti ufficiali

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