Sardegna investe 83,5 milioni per la riqualificazione delle scuole locali.
Strategie per Combattere la Dispersione Scolastica
L’importanza della qualità degli edifici scolastici va oltre l’adeguamento fisico. Questo aspetto gioca un ruolo cruciale nel contrastare la dispersione scolastica, che può essere esplicita, ossia legata all’abbandono precoce, oppure implicita, quando gli studenti terminano il ciclo educativo senza competenze adeguate. Ambienti luminosi e salubri, assieme a spazi acusticamente appropriati e flessibili, favoriscono benessere e motivazione. “Rendere la scuola un luogo accogliente è fondamentale perché gli studenti possano sentirsi parte integrante della comunità,” prosegue Portas. “Non si può combattere la dispersione con un solo strumento, ma una scuola funzionale porta a un legame più forte tra alunni e territorio.”
La ripartizione delle risorse è articolata in due linee principali. La prima, con 44 milioni di euro, è destinata all’adeguamento strutturale e al miglioramento degli ambienti scolastici, mirata a diminuire la dispersione e rafforzare le competenze fondamentali. La seconda linea, di 39,5 milioni di euro, è focalizzata sul completamento di progetti già avviati nell’ambito di piani regionali o del PNRR, a condizione che riguardino lotti funzionali. A questi interventi si affiancano procedure negoziali in fase di chiusura con le Province e le Città metropolitane di Cagliari e Sassari, mirate a migliorare le scuole secondarie di secondo grado.
