Schlein: “La destra vuole controllare l’educazione e monitorare le scuole di sinistra.”
In merito alla proposta di Fratelli d’Italia, Pignotti ha chiarito il suo disappunto, affermando che l’idea di distinguere le persone in base alla loro ideologia politica ricorda “l’orrore del fascismo”. La sua testimonianza è dura e incisiva: “Abbiamo già visto come è andata a finire in passato. Fratelli d’Italia a Bagno a Ripoli vuole riportarci a un passato buio”. Con il richiamo alla storia, Pignotti invita a riflettere sull’importanza di mantenere l’istruzione come un diritto universale, al di sopra di ogni divisione ideologica.
In risposta a tali provocazioni, il sindaco ha affermato che i consiglieri di Fratelli d’Italia “sappiano che qui a Bagno a Ripoli troveranno sempre una comunità unita nel difendere la propria scuola, i suoi insegnanti e il diritto di istruirsi”. La posizione del sindaco si fa portavoce di una mobilitazione generale a favore dell’inclusione e della diversità nell’educazione.
La questione tocca aspetti fondamentali della vita sociale e politica italiana e rappresenta un campanello d’allarme per il futuro della didattica nel paese. In un contesto in cui le istituzioni sono chiamate a garantire l’educazione come diritto fondamentale, il dibattito su questi temi è destinato a intensificarsi nei prossimi mesi.
Fonti ufficiali: [Ministero dell’Istruzione](https://www.istruzione.it) – [Partito Democratico](https://www.partitodemocratico.it)
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