Scopri come coltivare ottimismo nella vita quotidiana e affrontare le sfide con positività.
Implementare “guardrail” o barriere di sicurezza contribuisce a gestire i rischi. Condurre analisi pre-mortem, stabilire “criteri di uccisione” e definire chiaramente gli scambi fin dall’inizio può prevenire difficoltà future. Pianificare delle uscite con le comunità e i donatori è cruciale affinché le partenze non lascino i partner vulnerabili.
Gestire il proprio “dieta dell’informazione” è un altro passo da considerare. Pianificare quando assorbire aggiornamenti allarmanti e quando raccogliere informazioni di realtà è vitale per mantenere l’attenzione sulle decisioni. Ridurre il rumore non azionabile è necessario, soprattutto quando gli attori in prima linea non possono sempre permettersi di disinteressarsi.
Prepararsi a eventuali battute d’arresto è fondamentale. È utile redigere semplici piani “se-allora” (per esempio, “se il finanziamento cala del 30%, sospendiamo X e proteggiamo Y”). Affrontare il burnout non solo come una questione mentale, ma anche come una reazione a politiche ostili o cicli di finanziamento traballanti.
