Scuola inclusiva: la sinistra risponde alla proposta di ‘schedatura’ di Fratelli d’Italia in Toscana.
Un messaggio chiaro sulla libertà di educazione
Il sindaco ha proseguito evidenziando che la mozione, protocollo qualche giorno prima, ha innescato una reazione spontanea che ha unito le istituzioni e la comunità. “È un bel messaggio da inviare. Dobbiamo difendere la libertà di educazione”, ha aggiunto, sottolineando la responsabilità degli insegnanti nel formare cittadini consapevoli e non sudditi.
Pignotti ha invitato il paese a riflettere sull’importanza della libertà delle scuole e delle istituzioni. “Non dobbiamo sottovalutare quanto sia fondamentale difendere questi valori”, ha concluso. Anche Andrea Bencini, segretario comunale del Partito Democratico, ha commentato: “La migliore risposta alla vergognosa mozione di Fratelli d’Italia è arrivata dalla società civile. Le cittadine e i cittadini presenti oggi qui ribadiscono che la scuola di Bagno a Ripoli è libera e porta con orgoglio solo valori democratici e antifascisti.”
