Scuola media dedicata a Giulio Regeni: un’iniziativa proposta dagli studenti per commemorarlo.

Scuola media dedicata a Giulio Regeni: un’iniziativa proposta dagli studenti per commemorarlo.

Scuola media dedicata a Giulio Regeni: un’iniziativa proposta dagli studenti per commemorarlo.

Intitolazione della Scuola a Giulio Regeni: Un Diritto di Voto per gli Studenti

Una scuola secondaria di primo grado in provincia di Pordenone ha deciso di portare il nome di Giulio Regeni, il ricercatore italiano tragicamente ucciso in Egitto dieci anni fa. Questa scelta non è stata imposta ma è scaturita direttamente dagli studenti, come parte di un percorso educativo che mira a sensibilizzare i ragazzi sui temi della giustizia e dei diritti umani. Il consiglio d’istituto ha accolto la proposta degli alunni, che si sono attivamente impegnati in un progetto di educazione civica.

Il percorso ha previsto un approfondimento sulle biografie di diverse figure simboliche, attraverso il quale gli studenti hanno potuto esplorare le tematiche sociali, storiche e culturali legate ai diritti umani. Dopo un processo di valutazione e discussione, la maggioranza dei partecipanti ha optato per Giulio Regeni, riconoscendo così il suo impegno nella ricerca e la sua tragica fine come occasione per riflettere sulla situazione dei diritti umani in Egitto e altrove.

Il Procedimento Verso l’Intitolazione Ufficiale

Come riportato da Ansa, il passo successivo prevede l’invio della delibera all’Ufficio scolastico territoriale, il quale dovrà raccogliere i pareri non vincolanti del prefetto e dell’amministrazione comunale. Questo passaggio è cruciale per garantire che il processo di intitolazione avvenga nel rispetto delle procedure stabilite. In caso di pareri favorevoli, l’ufficio scolastico provvederà a emettere il decreto di intitolazione, rendendo ufficiale il nuovo nome della scuola.

Se, invece, i pareri fossero sfavorevoli, la questione sarà riportata al consiglio d’istituto, il quale valuterà le obiezioni e deciderà sulla strada da intraprendere. Questa fase di consultazione rappresenta un importante aspetto democratico del processo, in quanto dà voce non solo agli studenti ma anche alle istituzioni locali coinvolte. Recentemente, il consiglio ha deciso di dedicare anche l’aula di scienze della scuola elementare a Emma Cadelli, una giovane studentessa di vent’anni, tragicamente scomparsa nel gennaio 2025 a causa di un malore, segno di un ulteriore impegno della scuola a rendere omaggio a figure che incarnano valori civici e umani significativi.


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