Scuole come rifugio: il 95% senza aria condizionata offre spazio contro il caldo estremo.
Questa iniziativa segue altre azioni lodevoli intraprese da Carandini, come il sostegno ai collaboratori scolastici del Sud Italia, ai quali ha devoluto un contributo di cinquanta euro per aiutarli a tornare nelle loro regioni durante le vacanze di Natale. Con un occhio sempre attento alle necessità dei suoi collaboratori e degli studenti, ha anche risposto alle difficoltà legate all’aumento dei prezzi del carburante, dimostrando una visione umanitaria e solidale in un periodo difficile.
In un momento storico caratterizzato da cambiamenti climatici estremi e temperature sempre più elevate, è fondamentale che le scuole si facciano carico anche di questo aspetto del benessere sociale e umano. La scuola, infatti, dovrebbe essere percepita non solo come luogo di istruzione, ma anche come spazio in cui la comunità può trovare supporto e assistenza nei momenti di bisogno.
