Scuole e viaggi d’istruzione: diritti umani, responsabilità legali e prestazioni non obbligatorie.
La scuola, in quanto ente pubblico e luogo di formazione civica, non può tollerare pratiche che il sistema giuridico esclude in altri settori del pubblico impiego. È fondamentale che venga rispettato il principio di legalità, la proporzionalità retributiva e la responsabilità giuridica, affinché questi non ostacolino la funzione educativa della scuola, ma la rendano anzi più efficace.
In sintesi, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNNDU) lancia un importante messaggio di allerta. La necessità di una regolazione chiara e funzionante è diventata cruciale per garantire il diritto allo studio e il giusto riconoscimento alle attività formative esterne da parte dei docenti. È ora di affrontare questa questione in modo serio e sistematico, per il bene della scuola e degli studenti.
Fonti ufficiali: Governo Italiano, Ministero dell’Istruzione, Difensore Civico.
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