Scuole invivibili nel caldo record: studenti a casa anziché condizionatori in classe.
Nelle scuole italiane, la situazione è complicata. L’installazione di dispositivi di raffreddamento, come i condizionatori, non può essere finanziata direttamente dagli istituti stessi. È necessario un investimento significativo che solo il Governo e il Parlamento possono approvare. Chiariamo: ogni plesso scolastico potrebbe necessitare di almeno 20.000 euro per climatizzare tutte le aule. Con oltre 40.000 istituti presenti in Italia, la cifra totale per garantire un ambiente fresco durante le ondate di calore si avvicina al miliardo di euro.
Purtroppo, non sembra che l’attuale governo, guidato da Meloni, abbia intenzione di allocare queste risorse, come non hanno fatto anche le amministrazioni precedenti. Questa mancanza di azione sta avendo gravi conseguenze sugli studenti e sul personale scolastico. Negli istituti superiori, dove gli esami di maturità sono in fase di conclusione, le condizioni di lavoro sono diventate insostenibili a causa del caldo, creando un clima di disagio e rischio per la salute.
In risposta a queste problematiche, alcuni comuni, come Prato, hanno preso l’iniziativa di anticipare l’uscita per i bambini nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido, dimostrando così un impegno per la tutela della salute dei più piccoli.
