Alfonso Signorini: il silenzio come scelta consapevole

Alfonso Signorini: il silenzio come scelta consapevole

Nel suo editoriale, Alfonso Signorini spiega come il silenzio non vada interpretato come un’assenza o come un segno di debolezza, bensì come una scelta meditata. “Il silenzio è il lusso di scegliere con chi e quando parlare”, sottolinea il conduttore, in un contesto dove “tutti gridano, discutono e si assolvono o si condannano in tempo reale”. In un’epoca dominata dal clickbait e dalle polemiche social, il silenzio diventa un atto sovversivo, un modo per mantenere il rispetto del proprio spazio privato in mezzo al trambusto pubblico.

Signorini prosegue spiegando che spesso il silenzio rivela sicurezza e consapevolezza, qualità che oggi risultano sempre più rare: “Si crede che il silenzio nasconda qualcosa, ma in realtà spesso rivela. Rivela sicurezza, consapevolezza, profondità. Il senso del limite tra ciò che è pubblico e ciò che è privato, tra ciò che è spettacolo e ciò che è vita”. Con questa riflessione, il conduttore mette in luce una contrapposizione fondamentale tra la sovraesposizione digitale e la preservazione della propria intimità.

Il silenzio contro le fake news e i processi sui social


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