Sindrome dell’intestino irritabile: riconoscere i 3 sintomi iniziali

Sindrome dell’intestino irritabile: riconoscere i 3 sintomi iniziali

La diagnosi di IBS può richiedere vari test, tra cui:

  • Analisi di laboratorio: Per escludere altre patologie.
  • TAC: Per schermare eventuali tumori o ostruzioni.
  • Colonscopia: Utile in caso di sintomi persistenti.
  • Ecografia della cistifellea: Raccomandata in caso di indigestione frequente.

Trattamento dell’IBS

Non esiste una cura definitiva per l’IBS; il trattamento si concentra sul miglioramento dei sintomi attraverso:

  • Modifiche dello stile di vita: Cambiamenti nelle abitudini quotidiane possono fare la differenza.
  • Gestione dello stress: Tecniche di rilassamento e terapia psicologica possono essere utili.
  • Cambiamenti dietetici: Identificare e eliminare i cibi trigger dal proprio regime alimentare.

I farmaci possono aiutare a gestire i sintomi, tra cui:

  • Antidiarroici: Come la loperamide, per ridurre la frequenza delle evacuazioni.
  • Lassativi: Come il latte di magnesia, per alleviare la stitichezza.
  • Antibiotici: Utilizzati per trattare la crescita eccessiva di batteri nell’intestino.
  • Probiotici: Anche se utili, il loro utilizzo è ancora in fase di studio.

Riflessioni sulla Gestione dell’IBS


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