Sinner domina Toscana, Lazio e Marche: boom di share tra laureati in TV
Per quanto concerne l’età degli spettatori, i dati mostrano una penetrazione significativa soprattutto tra i più giovani: quasi il 48% di share tra i 20 e i 24 anni e un 47,3% tra i teenager dai 15 ai 19 anni. Anche i bambini e pre-adolescenti (8-14 anni) hanno risposto con un buon 35,5% di share, indicando una presenza consolidata nelle nuove generazioni. Sorprendentemente, anche tra le fasce più mature, come i 55-64enni e 45-54enni, lo share si mantiene elevato con il 41,2% e il 37,6% rispettivamente, a dimostrazione di un interesse trasversale che abbraccia tutte le età.
Interessante è il dato relativo all’istruzione: tra i laureati, Sinner ottiene il più alto valore di share, raggiungendo il 59%. Anche i telespettatori con titolo di studio medio-superiore rispondono positivamente, con un 43,3% di share. Questo suggerisce che la finale ha attirato un pubblico culturalmente eterogeneo ma fortemente coinvolto.
Inoltre, l’analisi territoriale relativa alla densità abitativa indica un maggior interesse nelle grandi aree urbane: città con popolazione compresa tra 100.000 e 250.000 abitanti realizzano uno share del 41,8%, seguite da quelle con più di 250.000 abitanti al 39,5%. Questi numeri evidenziano come l’evento abbia avuto un impatto rilevante soprattutto nei centri urbani, confermando il tennis come sport di grande richiamo nelle metropoli italiane.
