Studio rivela: molti paesi non raggiungeranno gli obiettivi ONU per la riduzione pesticidi 2030.
Opportunità per il Cambiamento
Un aspetto chiave della ricerca è che il rischio globale dei pesticidi è dominato da pochi composti altamente tossici. Focalizzarsi sulla riduzione di questi pesticidi potrebbe rappresentare una delle migliori opportunità per raggiungere gli obiettivi di riduzione del rischio. “Se i paesi conoscono il rischio, possono identificare i pesticidi più responsabili e adottare misure per gestirli”, ha affermato Schulz.
Le nazioni potrebbero sostituire i pesticidi più tossici con alternative meno nocive oppure ristrutturare i sistemi agricoli per ridurre la necessità di pesticidi tossici. Jason Rohr, professore di Scienze Biologiche all’Università di Notre Dame, ha commentato che questo studio rappresenta un importante apporto alla normativa, poiché supera la mera registrazione del volume di pesticidi utilizzati e quantifica il loro impatto sulla biodiversità a livello globale.
Inoltre, Jakob Wolfram ha sostenuto che la sfida di ridurre i rischi da pesticidi del 50% potrebbe sembrare ardua per gli agricoltori, ma il metodo TAT potrebbe facilitare la conservazione della biodiversità e la riduzione dei rischi, senza compromettere eccessivamente la produzione agricola e la sicurezza alimentare. È fondamentale, tuttavia, che siano disponibili dati affidabili sull’uso dei pesticidi.
