Substack introduce un rilevatore di AI per identificare blog creati senza autore.
In linea con questo cambiamento, Substack ha introdotto anche la possibilità per i creatori di spiegare il loro processo di scrittura attraverso una nuova dichiarazione chiamata “Come creo questo”. Anche gli scrittori potranno scansionare le loro bozze utilizzando Pangram, con l’opzione di segnalare risultati imprecisi. Quest’idea è volta a rendere il processo di lettura più trasparente e a creare un legame più forte tra autori e lettori.
Best fa notare che “Pangram può solo rilevare se l’AI è stata utilizzata per creare il testo, ma non può determinare se ci sia stata grande cura da parte dell’autore umano nella creazione dello stesso o se gli strumenti di AI siano stati usati come fonte.” Tuttavia, l’obiettivo è permettere ai lettori di investire il proprio tempo in modo consapevole, scelgono cosa leggere senza dubbi sulla genuinità o sulla qualità del contenuto.
Impatto sulla comunità dei lettori e scrittori
Quando i lettori si trovano a dubitare dell’autenticità di ciò che leggono, ciò mina la fiducia nella paternità dell’opera e minaccia la sostenibilità economica degli scrittori. Questo è particolarmente critico per coloro che usano strumenti di AI in modo ponderato, producendo lavori nei quali credono profondamente. Best avverte che “le piattaforme che premiano la falsità creeranno una corsa verso il basso”, mettendo a rischio non solo la qualità dei contenuti, ma anche l’intera comunità di scrittori.
Il passo di Substack di integrare strumenti per la rilevazione dei testi AI è significativo in un contesto in cui il dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella scrittura e nella creatività è sempre più attuale. Numerosi esperti del settore sottolineano la necessità di stabilire linee guida etiche e di trasparenza per aiutare gli utenti a comprendere meglio come e quando l’AI viene utilizzata nella creazione di contenuti.
