Svastiche e slogan fascisti: tensioni in un liceo occupato a Genova.
Un tema di allerta democratica
La gravità di quanto accaduto è stata evidenziata anche dal consigliere Avs Simone Leoncini, il quale ha definito l’episodio di inaudita gravità, richiedendo la massima allerta democratica. “La scuola è un luogo sacro, un fucina di cittadinanza. Non possiamo lasciare impunita un’aggressione violenta contro studenti e contro la scuola come spazio libero di crescita,” ha affermato Leoncini, invitando la comunità a sostenere gli studenti e a resistere contro l’intolleranza.
Questo incidente si verifica a poche ore dal raduno di nostalgici a Predappio, paese natale di Benito Mussolini, che ha visto la partecipazione di circa 700 persone. La Questura ha riferito che il gruppo, composto anche da famiglie e bambini, si è diretto verso il cimitero di San Cassiano, dove si trova la cripta del duce, senza manifestare comportamenti eccessivamente folcloristici.
