Tachicardia sopraventricolare, quando è pericolosa e cosa fare
- Tachicardia nodale atrioventricolare ricorrente (AVNRT): è il tipo più comune, in cui il segnale elettrico circola ripetutamente negli atri anziché passare ai ventricoli, accelerando il battito.
- Tachicardia reciprocante atrioventricolare (AVRT): si verifica quando è presente un percorso anomalo tra atri e ventricoli che crea un circuito elettrico a ciclo continuo.
- Tachicardia atriale: causata da impulsi elettrici anomali che originano negli atri, più frequente in presenza di patologie cardiache sottostanti.
Le cause della SVT spesso restano sconosciute, ma alcuni fattori possono predisporre al disturbo, come anomalie strutturali congenite, tessuto cicatriziale dopo interventi chirurgici al cuore e squilibri elettrolitici. Anche fattori temporanei come stress, consumo eccessivo di caffeina o alcol, e l’uso di alcuni farmaci possono scatenare episodi di SVT.
