Terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia, scossa avvertita in gran parte del Paese: oltre 100 morti. Tra le vittime anche bambini
BOGOTA’ (COLOMBIA) (ITALPRESS) – Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia. Secondo i dati della US Geological Survey, l’epicentro è stato localizzato nella provincia di Choco e la scossa è stata percepita anche nella capitale Bogotà.
Il Servizio Geologico Colombiano (SGC) ha segnalato come epicentro, più precisamente, un’area distante una ventina di chilometri dalla località di San José del Palmar, a una profondità di 96 chilometri. La scossa si è verificata intorno alle 7:34 ora locale.
OLTRE CENTO MORTI
Si aggrava il bilancio ufficiale delle vittime dal potente terremoto che ha colpito oggi la Colombia: sarebbero almeno 111 le persone morte e 87 i feriti in seguito al sisma di magnitudo 7.4 che ha colpito la parte occidentale del Paese lunedì alle 7:34 ora locale. Come riporta il quotidiano El Pais, lo ha riferito il presidente colombiano Abelardo de la Espriella nel suo primo messaggio pubblico al termine della riunione del Comando Unificato dell’emergenza. Il capo dello Stato ha tracciato anche un primo bilancio dei danni subiti, parlando di 1.575 abitazioni colpite, 37 abitazioni completamente distrutte, 61 edifici crollati, 18 strade danneggiate e sei aeroporti colpiti. Il governo di Abelardo de la Espriella ha dichiarato lo stato di calamità nazionale, che consente l’immediata mobilitazione delle risorse.
DICHIARATO LO STATO DI CALAMITA’ NAZIONALE
Le autorità colombiane hanno dichiarato lo stato di calamità nazionale in seguito al terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito il Paese. Lo riferisce il quotidiano El Tiempo. In precedenza, tramite un messaggio su X, il presidente Abelardo De la Espriella aveva riferito di aver disposto l’istituzione di un Posto di Comando Unificato (PMU) per coordinare le operazioni di risposta. De La Espriella aveva precisato di aver assunto direttamente la guida della risposta nazionale all’emergenza.
STRADE, AEROPORTI ED OSPEDALI GRAVEMENTE COLPITI
L’Autorità per l’Aviazione Civile della Colombia ha confermato che si sono “verificati dei disagi” negli aeroporti di Pereira, Cali, Manizales, Quibdo, Armenia, Cartago e Buenaventura a seguito del forte terremoto che ha colpito il Paese. Le operazioni aeree presso tutti e 7 gli scali sono al momento sospese, secondo quanto riferisce il quotidiano El Tiempo. Secondo i rapporti ufficiali dell’Agenzia nazionale per le infrastrutture (ANI), anche molte strade e autostrade sono chiuse o interessate da interruzioni. Secondo fonti locali, infine, citate da El Tiempo, anche diversi ospedali hanno subito gravi danni. Uno di questi è l’Ospedale Universitario di Valle, dove è crollata una parte di uno degli edifici del complesso. A Cali, parte della struttura della clinica Valle Salud è crollata. Il personale medico ha richiesto assistenza per evacuare i pazienti dal reparto di terapia intensiva.
TAJANI “AL MOMENTO NESSUN ITALIANO COINVOLTO”
Al momento non risultano italiani coinvolti nel sisma che ha interessato la Colombia. Lo ha reso noto su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “In stretto raccordo con la nostra Ambasciata a Bogotà e con l’Unità di Crisi della Farnesina, seguo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Colombia, dove un violento terremoto ha causato numerose vittime, feriti e il crollo di diversi edifici. Al momento non risultano italiani coinvolti, ma restiamo in continuo contatto anche con le autorità locali per seguire gli sviluppi”, ha scritto Tajani. “Esprimo anche a nome del Governo italiano la massima solidarietà a tutta la popolazione colombiana in questo momento di grande dolore”, ha concluso.
MELONI “L’ITALIA SI STRINGE AL POPOLO COLOMBIANO”
“Leggo con apprensione gli aggiornamenti sul violento terremoto che ha colpito la Colombia. In queste ore difficili, l’Italia si stringe al popolo colombiano, alle famiglie colpite e a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza”. Lo ha scritto su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
SCOSSA DI ASSESTAMENTO DI 4.6
Il Servizio Geologico Colombiano ha segnalato una scossa di assestamento di magnitudo 4.6 nel comune di Nóvita, nella provincia di Chocó. La scossa è stata registrata alle 8:18 ora locale e segue a quella di poco prima di magnitudo 7.4.
LE AUTORITA’ ESCLUDONO UN PERICOLO TSUNAMI
La Direzione Generale Marittima (Dimar) della Colombia ha comunicato che non sussiste alcuna minaccia di tsunami per la costa pacifica colombiana in seguito al terremoto di magnitudo 7.4 registrato oggi. Secondo il quotidiano El Tiempo, dopo aver analizzato le caratteristiche dell’evento sismico, Dimar ha indicato che non sussistono le condizioni per un rischio tsunami.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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