Top ospedali in Italia per il trattamento dell’aneurisma cerebrale non rotto
La diagnosi di aneurisma cerebrale non rotto avviene spesso in modo casuale durante esami strumentali eseguiti per altri motivi. Quando è necessario verificare la presenza o la natura dell’aneurisma, si ricorre a indagini specifiche come la TAC encefalo, angioRisonanza Magnetica e angioTAC. Questi esami permettono di visualizzare con precisione la dilatazione e valutare i rischi associati.
In casi dubbi o più complessi, è possibile effettuare un’angiografia cerebrale con mezzo di contrasto, una procedura invasiva che consiste nell’inserimento di un catetere nell’arteria femorale a livello dell’inguine, per visualizzare direttamente i vasi sanguigni cerebrali e l’aneurisma. Questo permette un’analisi dettagliata e precisa utile nella pianificazione dell’intervento.
