Tragedia a Crans-Montana: Chiara Costanzo, 16 anni, prima vittima italiana identificata.
Un Talento in Crescita: Chiara tra Ginnastica e Studio
Chiara Costanzo non era solo una promessa della ginnastica acrobatica, ma anche una studentessa modello, capace di bilanciare sport e studio. Il suo approccio alla ginnastica era emerso sin da quando era piccola, crescendo con l’impegno e la passione. I suoi amici la ricordano non solo per le sue doti atletiche, ma anche per la sua capacità di ascoltare e sostenere gli altri nei momenti difficili. “Era la prima a farsi in quattro per aiutarti,” reminiscenza che ricorre spesso nelle testimonianze di chi l’ha conosciuta.
Durante la sua vita scolastica, Chiara frequentava il terzo anno del liceo scientifico presso l’Istituto Moreschi di Milano, dove gli insegnanti e i compagni la descrivono come una ragazza educata e diligente, sempre impegnata e rispettosa. Questa abilità nel mantenere relazioni sincere e profonde, sia a scuola che nella vita, la rendeva unica, rendendo ancor più dolorosa la sua perdita.
