Tragedia a Reggio Calabria: madre agli arresti domiciliari per omicidio di due neonati.
Accertamenti e Ricerche
Le indagini hanno rivelato dettagli inquietanti. Gli accertamenti biologici effettuati sul materiale organico sequestrato presso il Policlinico di Messina hanno confermato che i due neonati erano nati vivi e il loro decesso è avvenuto per soffocamento. Durante l’interrogatorio, i familiari della donna, ignari dell’accaduto, hanno riferito che pochi giorni prima del ritrovamento, la giovane era stata ricoverata al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria per una grave emorragia, negando di essere incinta.
Le comunicazioni tra la donna e il suo fidanzato hanno poi rivelato ulteriori particolari. Anche lui risulta indagato per favoreggiamento personale e sono emersi riferimenti a un episodio simile avvenuto nel 2022. Le indagini suggeriscono che ci siano stati contrasti tra i due riguardo alla decisione di portare a termine una gravidanza.
