Un disastro che potrebbe portare a nuove opportunità di speranza per l’Indonesia.
Le catastrofi sono continuate a susseguirsi. Ecosistemi già compromessi in Aceh, North Sumatra e West Sumatra hanno subìto una perdita di 1,4 milioni di ettari di foreste negli ultimi dieci anni. Con il ciclone tropicale di novembre 2025, il risultato è stato devastante: l’intensa pioggia ha eroso il suolo e mobilitato tronchi e detriti rimasti dopo il taglio, travolgendo case, moschee e vite umane e animali. A partire dal 4 gennaio 2026, il numero dei morti aveva superato quota 1.167, colpendo anche specie in via di estinzione come gli elefanti di Sumatra e gli oranghi di Tapanuli.
La frustrazione della popolazione è palpabile, visto che i camion continuano a trasportare legname mentre le comunità rimangono sommerse nel fango. La rabbia è amplificata dalla mancanza di azioni efficaci contro la deforestazione e la distruzione ambientale avvenuta anche in zone di conservazione.
