Usi, effetti collaterali e rischi di avvelenamento: cosa sapere subito

Usi, effetti collaterali e rischi di avvelenamento: cosa sapere subito

L’acido borico è un composto presente in natura nel suolo, nell’acqua, in molte verdure, frutti, cereali e noci. Si presenta come cristalli inodori e insapori, rendendo difficile la sua individuazione visiva o sensoriale. È utilizzato in numerosi prodotti, tra cui pesticidi, fertilizzanti, detergenti per la casa e la biancheria, cosmetici, farmaci e prodotti per la salute naturale. L’acido borico offre diversi benefici, ma un’esposizione eccessiva può comportare effetti dannosi per la salute.

Effetti collaterali dell’acido borico


L’acido borico nelle piccole quantità presenti in natura non è tossico per l’uomo. Se ingerito o inalato in grandi quantità, però, può risultare velenoso. Le alte concentrazioni di acido borico possono causare problemi riproduttivi, danni ai reni, disturbi endocrini, aumento degli enzimi epatici, dolori addominali, reazioni allergiche, sensazione di bruciore, irritazioni, stimolazione o depressione del sistema nervoso centrale (SNC), diarrea, eruzioni cutanee e vomito.

L’esposizione prolungata o l’ingestione accidentale da parte di bambini richiede particolare attenzione, poiché sono più sensibili agli effetti nocivi rispetto agli adulti.


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