Valerio Scanu in blacklist Mediaset: situazione peggiore di quella di Corona
Le parole di Giovanni Ciacci: un racconto di esclusioni televisive
Il tema delle blacklist è stato sollevato in maniera forte e chiara già due anni fa da Giovanni Ciacci, anche lui vittima di questa pratica in ambito televisivo. “Blacklist significa non sei più nella nostra linea editoriale. Questa è una frase garbata per dirti non sei più gradito o gradita,” aveva spiegato Ciacci in un’intervista, puntualizzando di essere stato inserito in tutte le liste nere esistenti dopo la sua partecipazione al Grande Fratello Vip.
“Esistono più blacklist, esistono in tutti i poli televisivi e con motivazioni diverse (politiche, orientamento, appartenenza, simpatia o antipatia). Io sono in tutte le liste alla pari di Osama Bin Laden,” aveva aggiunto con ironia amara.
Il suo racconto proseguiva evidenziando che “le liste possono colpire tutti i personaggi dalla serie A alla serie C. (…) Non ci sono solo personaggi da reality nelle liste ma anche signori e signore che hanno fatto la storia della TV italiana, compresi personaggi ora compianti e osannati, ma comunque esclusi perché magari stavano antipatici al potente di turno senza nemmeno conoscerli.”
