Wimbledon: Berrettini out, avanti Alcaraz

Wimbledon: Berrettini out, avanti Alcaraz

Berrettini

Berretiini - Fonte:web

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Berretiini – Fonte:web

L’avventura di Matteo Berrettini a Wimbledon si conclude agli ottavi di finale.

Sul campo centrale, il tennista romano è stato sconfitto in quattro set (6-3, 3-6, 3-6, 3-6) dallo spagnolo Carlos Alcaraz, attualmente numero uno al mondo, dopo quasi tre ore di battaglia.

Alcaraz si qualifica così per i quarti di finale, dove affronterà Holger Rune.

Obiettivo? Stare bene

“Nel passato ho sempre cercato una motivazione rispetto agli infortuni, ma è difficile trovarla. Poi ci sono tornei come questo, dove mi sento veloce e reattivo.” Matteo Berrettini, intervistato da Sky Sport 24, condivide il suo percorso a Wimbledon con uno sguardo al futuro. “Qual è il mio obiettivo? Stare bene anche a costo di saltare qualche torneo, perché quando mi sento bene i risultati si vedono. Voglio ritrovare la continuità per poter giocare diversi tornei consecutivamente. Gli ultimi mesi sono stati un inferno”, rivela il 27enne tennista romano.

E aggiunge “Devo ricordarmi da dove sono partito. Magari ripartirò da Toronto, non lo so ancora. È importante che ritrovi fiducia fisica. Ho riscoperto che giocare a tennis è ciò che amo fare e mi chiedo: ‘Chi me lo fa fare?’. Se guardo intorno, sono felice. Non potrei chiedere di meglio, al di là dei risultati e delle classifiche. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questo periodo.”

Berrettini
Berrettini – Fonte:web

La gioia nel giocare a tennis

“È stata una rincorsa difficile da immaginare. Quest’anno ho affrontato molte difficoltà, ma ho ritrovato la gioia di fare ciò che amavo da bambino.”

Così Matteo Berrettini commenta la sua eliminazione da Wimbledon e la serie di infortuni che lo hanno tenuto lontano dai campi, in un’intervista con Sky Sport 24. “Carlos è stato migliore di me”, sottolinea il tennista romano. “Ho fatto del mio meglio e sentire questo nel mio cuore e nella mia mente fa bene.”