5 segnali chiave di arresto cardiaco: sintomi, cause e cure efficaci
Per una corretta diagnosi di arresto cardiaco, i medici si basano principalmente sui sintomi e sull’osservazione clinica poiché l’arresto può avvenire improvvisamente. In situazioni di sospetto, si escludono altre cause di perdita di coscienza. Un elettrocardiogramma (ECG) è fondamentale per identificare eventuali anomalie del ritmo cardiaco.
Chi è a rischio elevato viene indirizzato da uno specialista cardiologo per ulteriori accertamenti che possono includere:
- Analisi del sangue per valutare livelli di potassio, magnesio, colesterolo e altri marker
- Test da sforzo per monitorare la risposta cardiaca all’attività fisica
- Radiografia del torace per escludere problemi strutturali
- Scintigrafia nucleare per valutare il flusso di sangue coronarico grazie a traccianti radioattivi
- Coronarografia o cateterismo cardiaco con iniezione di mezzo di contrasto per verificare la presenza di ostruzioni coronariche
