900.000 euro dalla Regione per supporto psicologico a donne vittime di violenza
I fondi potranno essere utilizzati fino al 31 dicembre 2026 per la prima quota, con possibilità di proroga, e fino al 31 dicembre 2027 per la seconda. Le risorse saranno destinate a potenziare i servizi di sostegno psicologico per le donne in fuga da situazioni di violenza e per i figli e figlie che hanno assistito a violenze. Le somme finanzieranno prestazioni psicologiche svolte da professionisti iscritti all’Ordine degli psicologi. Inoltre, sono previsti interventi di psicomotricità per minori e mediazione interculturale qualora richiesta.
È interessante notare che le utenti potranno anche ricevere un rimborso per sedute in libera professione, fino a 60 euro per seduta e un massimo di 3.000 euro per beneficiaria/o. Le attività previste sono aggiuntive rispetto ai servizi già finanziati attraverso il Fondo nazionale per le pari opportunità e il fondo è incompatibile con il riconoscimento del bonus psicologo Inps. Pertanto, l’erogazione dei fondi avverrà in due annualità, ognuna con un anticipo del 20% e un saldo subordinato alla rendicontazione delle spese e alla relazione sulle attività svolte.
