OpenAI: i dipendenti possono ora donare le loro azioni in beneficenza.

OpenAI: i dipendenti possono ora donare le loro azioni in beneficenza.

OpenAI: i dipendenti possono ora donare le loro azioni in beneficenza.

La Nuova Opportunità di Donazione per gli Dipendenti di OpenAI

Negli ultimi anni, gli attuali e i precedenti dipendenti di OpenAI hanno manifestato un crescente malcontento per la limitazione che l’azienda ha imposto sulla possibilità di donare le proprie azioni a scopi benefici. Recentemente, OpenAI ha deciso di affrontare queste preoccupazioni, comunicando via email che i dipendenti idonei potranno finalmente partecipare a questa iniziativa, come riportato in un memorandum visionato da The Verge.

Un’importante opportunità di donazione

Questa novità rappresenta una svolta significativa: i dipendenti che hanno ricevuto pacchetti azionari di sei cifre nel 2019 potrebbero ora avere l’opportunità di donare milioni di dollari a organizzazioni benefiche. Questo cambiamento è importante non solo per il supporto a iniziative sociali, ma anche per rispondere a un’attesa che si protraeva da oltre 18 mesi. Secondo fonti vicine alla situazione, la mancata attuazione di questa opportunità ha sollevato vari interrogativi, soprattutto considerando che OpenAI ha utilizzato la donazione di equity come strumento di attrazione per nuovi talenti, mentre la competizione nel settore dell’Intelligenza Artificiale continua a crescere.

OpenAI non è l’unica azienda a utilizzare questo tipo di incentivo: il rivale Anthropic offre un programma di corrispondenza delle donazioni azionarie a un rapporto di 1:1 per “fino al 25% della concessione azionaria”.


Tempistiche e preoccupazioni dei dipendenti

Un aspetto da considerare è che la finestra per decidere l’importo da donare è relativamente breve rispetto agli standard della SEC: i partecipanti devono prendere decisioni rapide riguardo alla donazione, un processo che, secondo un insider, ha reso difficile per alcuni dipendenti partecipare. OpenAI ha raccomandato di consultare un consulente fiscale o finanziario, complicando ulteriormente la situazione per coloro che dispongono di meno tempo per informarsi.

Questa decisione arriva in un contesto di crescente preoccupazione tra i dipendenti riguardo al controllo dell’azienda sulle loro azioni, specialmente in un periodo in cui la valutazione di OpenAI è aumentata notevolmente. In passato, la società ha mostrato un approccio restrittivo che ha sollevato preoccupazioni, tra cui la possibilità che OpenAI potesse recuperare azioni già assegnate in caso di violazione di accordi di non diffamazione. Negli ultimi mesi, molte discussioni si sono svolte attraverso canali Slack e incontri generali riguardo a questa mancanza di opportunità di donazione.

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