Nel cuore verde dell’Africa, dove la fauna selvatica regna sovrana.

Nel cuore verde dell’Africa, dove la fauna selvatica regna sovrana.

Nel cuore verde dell’Africa, dove la fauna selvatica regna sovrana.

Wabêafrîka: Un Popolo tra Povertà e Ricchezze Naturali

Il popolo Wabêafrîka, come si autodefiniscono nella lingua Sango, appartiene a una delle popolazioni più povere al mondo in termini di PIL pro capite. Nonostante le difficoltà economiche, la loro terra è un autentico tesoro naturale. Il Parco Nazionale Dzanga-Sangha, con una delle più alte concentrazioni di elefanti di foresta al mondo, ospita molte specie uniche e vulnerabili come gorilla occidentali di pianura, scimpanzé, bongo, pangolini, bufali, sitatunga, maiali di foresta giganti, duiker, mangabei e altre scimmie. Negli anni ’70, questi animali venivano cacciati per divertimento dall’ex dittatore della Repubblica Centrafricana, Jean-Bédel Bokassa, insieme al suo amico, l’allora presidente francese Valéry Giscard d’Estaing, fino a quando la figlia di quest’ultimo non lo rimproverò per tale comportamento.

Interventi WWF e Sviluppo Sostenibile

Il WWF ha iniziato a lavorare nella regione delle Aree Protette di Dzanga-Sangha nel 1987, in risposta a una grave crisi di bracconaggio degli elefanti, con un obiettivo più ampio: preservare l’ambiente forestale dei popoli indigeni BaAka. Nel 1990, è stato istituito il parco nazionale e nel 1994 l’ente ha avviato misure di protezione della fauna unica e in pericolo, contro i bracconieri (che usano armi artigianali) e i minatori e disboscatori che minacciano l’habitat. Adesso, il WWF aspira a trasformare la regione di Dzanga Sangha in una destinazione ecoturistica, creando opportunità economiche per le comunità locali. Questa impresa non è semplice. Per raggiungere Dzanga Sangha, occorre affrontare due giorni di viaggio su una strada non asfaltata dalla capitale, Bangui, o, come abbiamo fatto noi, noleggiare un Cessna e sorvolare un’immensa distesa di foresta, interrotta solo da occasionali strade di terra rossa.


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