Pesticidi presenti nel 70% dei suoli europei, danneggiando la vita utile: ricerca allarmante.
Residui di pesticidi e biodiversità del suolo in Europa
Un nuovo studio ha rivelato che i residui di pesticidi sono presenti nel 70% dei campioni di suolo prelevati in 26 paesi europei. Questa contaminazione si pone al secondo posto come fattore che modifica la biodiversità del suolo, dopo le proprietà del suolo stesso, come la struttura e il pH. I pesticidi danneggiano gravemente organismi benefici, come i funghi micorrizici e i nematodi, fondamentali per l’assorbimento di nutrienti da parte delle piante e per il funzionamento del suolo, in particolare nei cicli di fosforo e azoto.
I residui di pesticidi non si limitano solo ai terreni agricoli, ma si estendono anche a foreste e praterie, dove normalmente non vengono applicati. Questo fenomeno è attribuibile alla deriva dei pesticidi durante le operazioni di spruzzatura e alcuni di questi composti possono persistere nel suolo per anni. Gli autori dello studio segnalano che le attuali normative non sono sufficienti, in quanto analizzano solo alcune specie isolate e non prendono in considerazione gli effetti sulle intere comunità del suolo e le funzioni ecosistemiche che queste svolgono.
