Primo segno del cancro gengivale: 9 sintomi e fattori di rischio essenziali
I primi 9 segnali e sintomi del cancro delle gengive
Spesso il medico o il dentista identificano i primi segni del cancro gengivale (gingivale) durante un normale controllo odontoiatrico.
I segnali iniziali del cancro alle gengive possono manifestarsi con:
- Macchie bianche, rosse o scure sulle gengive;
- Sanguinamento gengivale;
- Crepe nelle gengive;
- Aree anormalmente spesse delle gengive.
Il cancro gengivale può essere confuso con la gengivite poiché entrambi presentano alitosi e sanguinamento. La differenza principale sta nel fatto che il cancro gengivale presenta crepe, zone bianche o scure e ispessimenti insoliti delle gengive.
Altri sintomi associati al cancro alle gengive includono:
- Mobilità dei denti;
- Alito cattivo persistente;
- Difficoltà nei movimenti mandibolari;
- Piaghe orali che non guariscono;
- Dolore continuo nella bocca.
Se questi sintomi persistono per oltre quattro settimane è consigliabile consultare un medico. Negli stadi più avanzati, il cancro gengivale può causare intorpidimento del labbro inferiore.
Come viene diagnosticato il cancro alle gengive
Non esistono test di screening standardizzati per il cancro gengivale, che viene spesso individuato durante visite dentistiche di routine o grazie all’autosservazione.
Il rischio di sviluppare il cancro alle gengive è maggiore in soggetti che utilizzano tabacco o consumano alcol regolarmente, quindi questi pazienti richiedono controlli più frequenti.
In alcuni casi, i sintomi spingono le persone a rivolgersi tempestivamente ad un medico; in molti altri casi invece, i sintomi compaiono solo quando il tumore si è diffuso.
Per prevenire ritardi nella diagnosi, gli esperti consigliano un controllo quotidiano allo specchio per individuare macchie bianche, piaghe o noduli, soprattutto in chi fuma o beve alcol.
Le tecniche utilizzate da dentisti e medici per identificare eventuali lesioni precancerose sono:
- Applicazione di toluidina blu, che evidenzia le aree sospette colorandole di blu;
- Esame con laser per differenziare i tessuti anomali da quelli normali;
- Risciacquo con acido acetico seguito da analisi con luce speciale;
- Biopsia delle cellule anomale per esame istologico.
I test diagnostici includono:
- Anamnesi e visita medica completa;
- Esame dettagliato della testa e del collo;
- Endoscopia;
- Imaging (radiografia toracica, TAC, risonanza magnetica, PET);
- Esami ematici;
- Controllo dentistico pre-operatorio.
