Mare, Musumeci: “L’Italia guida il futuro marittimo dell’Europa con un ruolo strategico”.
Strategia Industriale Marittima: L’Italia Punta all’Innovazione
ROMA (ITALPRESS) – L’Italia sta avviando un’importante iniziativa per rafforzare la sua posizione nel settore della cantieristica navale e della tecnologia subacquea. Gli incentivi si concentreranno su cantieri che sviluppano piattaforme di alta complessità, inclusi navi militari, da crociera e specialistiche. Questo approccio mira a promuovere l’innovazione e la digitalizzazione, garantendo che le risorse dell’Unione Europea non vengano disperse.
Uno degli obiettivi principali è quello di sostenere esplicitamente la tecnologia subacquea, riconoscendo il vantaggio competitivo dell’Italia in questo ambito. Inoltre, si intende massimizzare la collaborazione tra la cantieristica militare e civile, incoraggiando applicazioni duali e catene di fornitura resilienti. La valorizzazione delle competenze civili nei cantieri militari e viceversa rappresenta una strategia chiave per rafforzare il settore.
Un Futuro Sostenibile e Competitivo per l’Industria Marittima
Il contributo nazionale alla redazione della strategia industriale marittima europea è stato presentato dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, durante un incontro presso l’ufficio di Roma del Parlamento europeo. Musumeci ha sottolineato l’importanza cruciale della cantieristica navale per l’economia italiana, evidenziando che il settore genera un fatturato importante e sostiene oltre un milione di posti di lavoro.
“L’industria cantieristica e sistemistica navale contribuisce con 9,4 miliardi di euro alla crescita economica nazionale. Questo settore, insieme al trasporto marittimo, rappresenta uno dei principali motori del valore aggiunto nell’economia del mare,” ha affermato Musumeci. L’Europa e, in particolare l’Italia, sono quindi chiamate a concentrare gli sforzi per competere in segmenti dove possono ottenere risultati significativi.
Particolare attenzione verrà dedicata alle costruzioni navali complesse, come le navi militari e da crociera, nonché all’industria della subacquea. Questi settori rappresentano una straordinaria opportunità di crescita, specialmente considerando il vantaggio tecnologico di cui gode l’Italia. Musumeci ha richiamato l’attenzione sul fatto che per il Paese è fondamentale compenetrare le esigenze della cantieristica navale con quelle dell’armamento. “È essenziale sostenere la cantieristica senza adottare misure protezionistiche che potrebbero danneggiare l’armamento,” ha detto il ministro.
Collaborazione e Crescita per una Nuova Era Marittima
Il ministro ha evidenziato come, rispetto ad altri Paesi, l’Italia disponga di una comunità armatoriale particolarmente dinamica. Con aziende come Fincantieri che operano a livello globale nel campo della navalmeccanica e della subacquea, l’Italia ha l’opportunità di emergere ulteriormente. Musumeci ha affermato: “La partita del mare è una scommessa vincente che non abbiamo ancora giocato a pieno. Esiste ancora diffidenza, anche a livelli istituzionali, e questo è un aspetto che dobbiamo affrontare.”
Secondo Musumeci, “la prudenza è d’obbligo, ma sono fiducioso che possiamo vincere questa sfida.” La strategia del settore marittimo italiano non è solo un imperativo economico, ma rappresenta anche una possibilità di crescita e innovazione per tutto il Paese.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Non perderti tutte le notizie dal mondo su Blog.it
