Come il guano degli uccelli marini ha alimentato le antiche civiltà peruviane.

Come il guano degli uccelli marini ha alimentato le antiche civiltà peruviane.

Come il guano degli uccelli marini ha alimentato le antiche civiltà peruviane.

Le Isole Chincha e il Guano come Risorsa Agricola

Le Isole Chincha, situate al largo della costa del Perù, rappresentano un habitat cruciale per numerose specie di uccelli marini. Queste isole sono avvolte da spesse coltri di guano, il termine utilizzato per indicare le feci di uccelli, un fertilizzante naturale di grande valore. Recenti studi hanno rivelato che gli antichi peruviani della Valle Chincha, sul continente, cacciavano questi uccelli, raccoglievano il guano e lo utilizzavano per fertilizzare i loro raccolti di mais. Questa pratica ha contribuito all’espansione delle società preincaiche, ponendo le basi per lo sviluppo della civiltà Chincha.

Gli studiosi hanno esaminato antiche spighe di mais (Zea mays), alcune delle quali risalgono a oltre 2.200 anni fa, rinvenute in vari siti archeologici del Perù. L’analisi ha rivelato che i livelli di azoto nel mais erano significativamente superiori a quelli che si sarebbero trovati in condizioni normali di suolo. Tale risultato ha far convergere gli scienziati verso l’ipotesi che il guano utilizzato per fertilizzare il mais provenisse da undici specie di uccelli marini presenti nella zona, inclusi il booby peruviano (Sula variegata), il pellicano peruviano (Pelecanus thagus) e il cormorano guanay (Leucocarbo bougainvilliorum).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *