Fondazione Bambino Gesù adotta bimbo di 200 kg: una storia di solidarietà unica

Fondazione Bambino Gesù adotta bimbo di 200 kg: una storia di solidarietà unica

Fondazione Bambino Gesù adotta bimbo di 200 kg: una storia di solidarietà unica

Mariano: Un Cammino Verso la Speranza e la Guarigione

La Storia di un Bambino Speciale

ROMA (ITALPRESS) – Il 5 febbraio ha segnato un momento cruciale nella vita di Mariano, un ragazzo di 12 anni di Vena di Maida, in provincia di Catanzaro. La sua esistenza fragile ha incrociato una promessa di cambiamento grazie all’impegno della Fondazione Bambino Gesù del Cairo Ente Filantropico ETS, che ha ufficialmente intrapreso il suo percorso di guarigione e rinascita. Conosciuto come “il bambino di 200 kg”, Mariano vive con una grave obesità patologica che ha gravato sulla sua infanzia, mettendo in luce la necessità di un intervento medico urgente e completo.

Il suo peso non rappresenta solo una cifra; racconta di sfide quotidiane, immobilità e isolamento. Ogni giorno per Mariano è caratterizzato dalla ricerca di cure specialistiche e dal supporto umano di cui ha disperatamente bisogno. Per affrontare la sua situazione, è necessario un approccio multidisciplinare che comprenda assistenza endocrinologica, nutrizionale, psicologica e riabilitativa. Questo piano non ha solo l’obiettivo di restituirgli la salute, ma anche di offrirgli nuove prospettive, autonomia e dignità.

Un Impegno di Amore e Responsabilità

L’adozione di Mariano va oltre un semplice accordo legale con i suoi genitori, Sigismondo e Tamara. È un atto di responsabilità morale e spirituale che la Fondazione si è assunta. Per Mariano, la Fondazione diventa un refugio sicuro, un custode di amore e sostenibilità, raccogliendo e coordinando tutte le risorse necessarie per garantire un futuro radioso.

La Fondazione ha sottolineato l’importanza della trasparenza, affinché ogni contributo possa trasformarsi in cure tangibili per Mariano, mentre ogni donazione si traduca in dignità e ogni sostegno in un futuro concreto. Questo approccio rigoroso è la base su cui poggia l’intero progetto: la certezza che ogni gesto d’amore contribuisca a un cammino di guarigione autentico.

Un Incontro Speciale con Papa Leone XIV

Il 6 febbraio, Mariano e la sua famiglia hanno avuto l’onore di ricevere la Benedizione Apostolica da Sua Santità Papa Leone XIV. In quell’udienza privata, Mariano ha sentito il calore umano e la spiritualità di un momento che ha toccato le vette della speranza. Questo gesto non rappresenta solo un simbolo, ma un abbraccio invisibile che illumina le ombre del passato e porta conforto al presente. La benedizione diventa un segno che affida il futuro di Mariano a un progetto più grande e condiviso.

Monseigneur Yoannis Lazhi Gaid, Presidente della Fondazione e già Segretario personale di Papa Francesco, ha affermato: “Abbiamo deciso di abbracciare Mariano e di trasformare la sua fragilità in una speranza viva. Non potevamo restare spettatori di fronte al peso che grava sulle spalle di un bambino. Dobbiamo affrontare questa sfida insieme, insieme a migliaia di cuori generosi”.

La campagna “Siamo tutti Mariano” invita ciascuno a unirsi per sostenere il piccolo. Questo impegno unitario e coordinato garantisce che la comunità si stringa attorno a Mariano, rendendo la speranza una realtà condivisa e palpabile.

L’Appello alla Comunità

La Fondazione lancia un appello alle istituzioni, associazioni, imprese e cittadini affinché si uniscano a questa iniziativa di grande valore umano e sociale. La collaborazione diventa fondamentale per garantire che Mariano e la sua famiglia non si sentano mai più soli nel percorso di cura. L’unione fa la forza, e solo insieme sarà possibile affrontare questa sfida.

Ogni donazione e ogni gesto di solidarietà rappresentano un passo verso un futuro migliore per Mariano. Sicurezza, trasparenza e unità sono i principi chiave di questo progetto, che non è solo un atto legale ma un vero e proprio patto morale e pubblico. È uno scudo per Mariano, una garanzia per chi decide di donare, e un piano ben coordinato che assicura l’efficacia di ogni intervento.

Oggi non si tratta solo della storia di un bambino particolare. È una responsabilità collettiva. La Fondazione Bambino Gesù del Cairo ci ricorda che ognuno di noi ha il dovere di farsi carico delle fragilità degli altri, di trasformare queste sfide in opportunità. “Oggi, veramente, siamo tutti Mariano”.

Per ulteriori informazioni e per contribuire all’iniziativa, è possibile visitare il sito ufficiale della Fondazione o contattare direttamente i loro uffici. La comunità è invitata a fare la differenza e a sostenere Mariano con generosità e amore.

Fonte: Fondazione Bambino Gesù del Cairo.

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