Stripe e PayPal Ventures investono in Xflow per risolvere i pagamenti B2B internazionali in India.
Xflow: il futuro dei pagamenti B2B transfrontalieri
Xflow, una startup fintech indiana, ha recentemente ottenuto un finanziamento di 16,6 milioni di dollari grazie al supporto di investitori rinomati come Stripe e PayPal Ventures. Questa iniezione di capitale segna un passo significativo per l’azienda, che punta a emergere nel mercato dei pagamenti B2B transfrontalieri, un settore ancora dominato dalle banche e dai processi manuali.
Investimenti e Valutazione del Mercato
Il round di finanziamento di Serie A è stato guidato da General Catalyst e ha visto la partecipazione di investitori esistenti come Square Peg, Stripe, Lightspeed e Moore Capital, con PayPal Ventures che si unisce come nuovo sostenitore. Questo round, interamente in capitale azionario, valuta la startup di Bengaluru a 85 milioni di dollari post-investimento, portando il totale dei finanziamenti ricevuti a oltre 32 milioni di dollari fino ad oggi.
Xflow si trova in un contesto in cui, nonostante la rapida digitalizzazione dei pagamenti nazionali, i trasferimenti B2B transfrontalieri per gli esportatori indiani rimangono fortemente legati alle banche, con una scarsa visibilità su commissioni, tempi di regolamento e l’importo finale ricevuto in rupie. Questo crea una frizione significativa, soprattutto per gli esportatori di grandi dimensioni che spostano milioni di dollari in India per finanziare stipendi e operazioni locali. Qui si inserisce il ruolo di Xflow, che promette maggiore trasparenza e velocità nei trasferimenti di denaro internazionali.
