Urso: Interventi compensativi mirati, no al taglio generalizzato delle accise sui carburanti.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha escluso un nuovo taglio generalizzato delle accise sui carburanti, evidenziando invece l’intenzione di attuare “interventi compensativi mirati”. Urso ha spiegato che il precedente taglio costò circa un miliardo al mese senza raggiungere i risultati sperati, beneficiando principalmente i ceti più abbienti. Attualmente, il prezzo della benzina è sceso a 1,83 euro/litro, e l’inflazione ha mostrato un significativo miglioramento. Il Ministro ha criticato le opposizioni per la loro assenza nel dibattito su emergenze geopolitiche ed energetiche, sottolineando l’importanza della responsabilità politica.
Urso Esclude Tagli Generalizzati alle Accise e Annuncia Sostegni Mirati
MILANO (ITALPRESS) – Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha ribadito, in un’intervista al Quotidiano Nazionale, che non ci saranno ulteriori tagli generalizzati delle accise sui carburanti. Al contrario, ha anticipato l’introduzione di “interventi compensativi mirati” che potrebbero essere discussi già nel prossimo Consiglio dei ministri. Urso ha spiegato come il precedente abbattimento delle accise abbia comportato costi per lo Stato di circa un miliardo al mese, senza ottenere i risultati sperati, poiché i benefici sono andati principalmente ai ceti più abbienti mentre l’inflazione continuava a crescere.
Il Ministro ha sottolineato che il prezzo attuale della benzina, fissato a 1,83 euro al litro, è sensibilmente inferiore ai 2,25 euro al litro che avevano motivato le misure del governo Draghi. Grazie all’implementazione di un nuovo sistema di monitoraggio nel 2023, l’inflazione è scesa dal 12,6% di fine 2022 all’1,1% prevista per il 2024. I futuri sostegni finanziari saranno specificamente indirizzati verso le famiglie meno abbienti, l’autotrasporto e le piccole imprese, a dimostrazione di un’attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Sul piano politico, Urso ha espresso forti critiche nei confronti delle opposizioni, ad eccezione di Carlo Calenda, per aver abbandonato il tavolo di discussione riguardante l’emergenza geopolitica ed energetica. Ha affermato che prevalgono interessi elettorali e ha messo in evidenza la mancanza di “senso di responsabilità”, che Fratelli d’Italia aveva dimostrato in passato durante le crisi di Kabul e Ucraina.
Infine, Urso ha condiviso un ricordo personale legato alla caduta di Kabul, quando, da presidente del Copasir e recentemente operato, lasciò l’ospedale per presiedere un’audizione, comunicando solo per iscritto per mantenere la coesione nazionale. Ha anche ribadito l’impegno del governo per una politica estera coesa, ricordando il suo viaggio a Kiev durante le ultime elezioni per confermare il supporto italiano a Zelensky.
(ITALPRESS).
Interventi Mirati e Critiche alle Opposizioni: Le Dichiarazioni del Ministro Urso
MILANO (ITALPRESS) – Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha escluso un nuovo taglio generalizzato delle accise sui carburanti durante un’intervista al Quotidiano Nazionale. Urso ha annunciato che il governo sta preparando “interventi compensativi mirati”, i quali potrebbero essere presentati già al prossimo Consiglio dei Ministri. Ha sottolineato che il precedente taglio delle accise ha comportato un costo di circa un miliardo al mese per lo Stato, senza raggiungere gli obiettivi prefissati. Secondo Urso, i principali benefici sono stati percepiti dal ceto più abbiente, mentre l’inflazione continuava a crescere.
Il Ministro ha anche fatto notare che il prezzo attuale della benzina, fissato a 1,83 euro al litro, è significativamente inferiore ai 2,25 euro al litro che avevano spinto il governo Draghi a intervenire. Grazie a un sistema di monitoraggio introdotto nel 2023, l’inflazione ha visto una notevole riduzione, passando dal 12,6% alla fine del 2022 all’1,1% previsto per il 2024. Gli aiuti previsti saranno destinati in particolare alle famiglie a basso reddito, all’autotrasporto e alle piccole imprese, evidenziando un’attenzione specifica alle categorie più vulnerabili.
Sul fronte politico, Urso ha espresso dure critiche nei confronti delle opposizioni, ad eccezione di Carlo Calenda, per aver abbandonato il tavolo dedicato all’emergenza geopolitica ed energetica. Ha affermato che “ha prevalso l’interesse elettorale”, lamentando una carenza di quel “senso di responsabilità” che Fratelli d’Italia aveva dimostrato durante situazioni critiche come le crisi di Kabul e dell’Ucraina.
Ricordando un episodio personale della crisi di Kabul, Urso ha raccontato come, da presidente del Copasir e appena operato alle corde vocali, fosse uscito dall’ospedale per presiedere un’audizione, comunicando solo per iscritto, per preservare la coesione nazionale. Ha ribadito, infine, la postura del governo riguardo alla politica estera, citando il suo viaggio a Kiev nel corso della precedente campagna elettorale, un gesto volto a rassicurare il presidente Zelensky sulla continuità degli impegni italiani.
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