Kazakistan: Tokayev trionfa con referendum storico e affluenza record.

Kazakistan: Tokayev trionfa con referendum storico e affluenza record.

Kazakistan: Tokayev trionfa con referendum storico e affluenza record.

Referendum Costituzionale in Kazakistan: Una Vittoria per Tokayev

di Lucia Rotta

ASTANA (KAZAKISTAN) (ITALPRESS) – Il presidente Kassym-Jomart Tokayev può festeggiare il successo del referendum sulla nuova Costituzione del Kazakistan. Con un’affluenza che ha superato il 73%, la popolazione ha dimostrato un forte interesse per il futuro politico del Paese. Secondo le leggi vigenti ad Astana, ogni referendum costituzionale richiede un quorum del 50% per essere valido, e i cittadini hanno risposto alla chiamata con entusiasmo, trasformando una giornata di voto in una vera e propria celebrazione. I 359 osservatori internazionali presenti hanno confermato l’atmosfera festosa nei seggi, dove famiglie, giovani al primo voto e anziani si sono ritrovati insieme. Non sono mancate esibizioni di canti e danze in costume tradizionale, soprattutto nelle aree intorno alla capitale.

Un Nuovo Inizio per il Kazakistan

Nonostante i risultati ufficiali siano attesi tra circa sette giorni – a causa dell’estensione geografica del Paese – i primi exit poll indicano già un’ampia vittoria per il “sì”, con un consenso che si attesta intorno all’87% delle schede. Questo rappresenterebbe anche un’importante conferma del mandato di Tokayev e della sua visione per il Kazakistan. La nuova Costituzione introduce cambiamenti significativi nel sistema legislativo e politico, come l’istituzione di un Parlamento monocamerale e la creazione della figura del vicepresidente, riflettendo il desiderio di una governance più snella e rappresentativa.

Il testo, frutto di un processo di elaborazione partecipativa che ha coinvolto la società civile, pone un forte accento su tematiche cruciali come l’istruzione e l’innovazione tecnologica. Attraverso investimenti nei giovani, il Kazakistan mira a rilanciarsi nel panorama internazionale. Inoltre, sostenendo lo Stato di diritto, il nuovo testo completo contiene riforme storiche, come l’abolizione della pena di morte, segnalando un’evoluzione significativa dei valori sociali.

Il percorso verso la stesura finale della Costituzione è stato rapido e ben pianificato. L’8 settembre, Tokayev aveva annunciato un’iniziale riforma legislativa focalizzata soltanto sulla modifica del Parlamento, attualmente bicamerale. A ottobre, si è formato un gruppo di lavoro per revisioni che hanno coinvolto i cittadini, i quali hanno potuto inviare migliaia di suggerimenti tramite piattaforme digitali. A gennaio, è stata istituita una commissione costituzionale che ha considerato le proposte per 77 articoli, pari all’84% dell’attuale Costituzione. Questo intenso processo di consultazione ha portato alla decisione di redigere un testo nuovo e aggiornato, capace di rispondere a esigenze mutate, sia interne che in relazione alle dinamiche geopolitiche globali.

Rafforzare il Potenziale del Kazakistan

La bozza della Costituzione, presentata ai cittadini cinque settimane prima del referendum, punta a riequilibrare il sistema politico e a consolidare il potenziale socio-economico del Kazakistan. Secondo esperti e analisti, l’approvazione del nuovo testo potrebbe tradursi in maggiore trasparenza, stabilità e fiducia, elementi cruciali nel contesto internazionale. L’amministrazione americana, in particolare sotto la guida dell’ex presidente Trump, ha mostrato un rinnovato interesse nei confronti del gigante eurasiatico, vedendo nella maggiore certezza giuridica una spinta per attrarre investitori statunitensi.

Anche i partner europei, già impegnati in una lunga cooperazione con il Kazakistan per via delle sue risorse naturali, potrebbero trarre beneficio da nuove opportunità economiche e dall’inserimento di diritti fondamentali nella Costituzione. Se queste previsioni si rivelassero esatte, potrebbe avviarsi una fase di ulteriore sviluppo e prosperità per un Paese già leader in termini di dimensioni e potere economico nella regione centroasiatica.

La nuova Costituzione rappresenta non solo un passo verso una governance più moderna e inclusiva, ma anche un segnale di apertura verso pratiche democratiche più solide, rispondendo così alle richieste di una popolazione che desidera avere voce in capitolo nel destino del proprio Paese. Un cambio di rotta indubbiamente significativo nell’ambito della storia politica kazaka.

(ITALPRESS)

Fonti: Ufficio del Presidente della Repubblica del Kazakistan, Ministero della Giustizia del Kazakistan, Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

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