San Donato: il gruppo valuta l’Ipo o la ricerca di un partner strategico

San Donato: il gruppo valuta l’Ipo o la ricerca di un partner strategico

San Donato: il gruppo valuta l’Ipo o la ricerca di un partner strategico

Il Futuro del Gruppo San Donato: IPO e Crescita Sostenibile

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo San Donato guarda con ottimismo al futuro, contemplando un’IPO a Piazza Affari oppure la ricerca di un partner azionario. È quanto dichiarato da Kamel Ghribi, imprenditore e manager di origine tunisina naturalizzato svizzero, in un’intervista rilasciata al “Sole 24 Ore”. Ghribi, attualmente vicepresidente del Gruppo San Donato, è anche presidente di GKSD Investment Holding e advisor della famiglia Rotelli, una delle principali azioniste del gruppo.

Nel contesto macroeconomico attuale e delle dinamiche del settore sanitario, Ghribi ha evidenziato l’imponente crescita dei risultati economici del Gruppo. “Dal 2022 in poi, la traiettoria di crescita è netta,” ha affermato, esponendo le previsioni di crescita del fatturato e dell’EBITDA. Entro il 2025, l’EBITDA è previsto aumentare da 155 milioni a oltre 380 milioni di euro, mentre i ricavi passeranno oltre i 2,7 miliardi, con l’Italia che contribuirà con 2,19 miliardi e la Polonia, grazie all’acquisizione di Scanmed nel 2024, con 530 milioni.

Questi dati riflettono l’importante strategia di espansione e diversificazione del Gruppo, in linea con gli obiettivi del business plan presentato al mercato. Ghribi ha rimarcato come il passaggio al pensare al Gruppo San Donato non solo come a un operatore italiano, ma come a un modello esportabile, ha rappresentato un momento cruciale per l’accelerazione della crescita.

Strategie di Rifinanziamento e Crescita Internazionale

Un altro tema centrale è l’operazione di rifinanziamento condotta nel 2025, del valore di circa 1,5 miliardi di euro. Questa operazione ha avuto l’obiettivo di rifinanziare il debito esistente e di supportare azioni di ricapitalizzazione, attraverso un portafoglio immobiliare robusto, valutato oltre 2 miliardi di euro. Ghribi ha spiegato che una parte delle risorse raccolte è stata destinata al rimborso di passività pregresse, mentre un’altra quota è stata investita in infrastrutture sanitarie e sviluppi organici.

La strategia del Gruppo è chiara: rafforzare la leadership sia a livello nazionale che internazionale attraverso il potenziamento delle strutture esistenti e l’esplorazione di nuove opportunità. Sul piano internazionale, l’obiettivo è espandere la presenza in mercati esteri, mantenendo una struttura operativa snella e capital light. Ghribi ha sottolineato che non escludono operazioni che possano contribuire a un robusto derisking del debito, mostrando così una chiara intenzione di stabilizzare le finanze del Gruppo.

Dal 2022, grazie a questa spinta verso il mercato estero, il Gruppo ha visto i propri ricavi aumentare significativamente. Da 1,8 miliardi nel 2022 a 2,7 miliardi previsti per il 2025, dimostrando un aumento costante e rilevante. Anche l’EBITDA ha mostrato una crescita impressionante, superando i 350 milioni di euro. Le operazioni di acquisizione in Polonia e le espansioni in Iraq, Egitto, Arabia Saudita, Albania, Libia e Siria rappresentano tappe fondamentali di questo processo.

In Iraq, Ghribi ha ottenuto la gestione di due ospedali a Najaf e Bassora e sta costruendo un nuovo ospedale a Baghdad. Inoltre, nel 2024, il Gruppo San Donato gestirà un nuovo ospedale a Heliopolis, a Cairo, ampliando ulteriormente la propria presenza in Egitto. In Libia, Ghribi ha recentemente firmato un accordo da 2 miliardi per interventi infrastrutturali negli ospedali e per un impianto di trasformazione dei rifiuti in energia.

Ghribi non si limita al settore sanitario; gestisce anche una rete di società operanti in vari settori, dal real estate alla comunicazione, dall’import-export alla consulenza, attraverso GK Investment Holding. Combinando il capitale sociale e gli attivi delle partecipazioni, il patrimonio ammonta a diverse decine di milioni.

“Viviamo in un mondo in cui le grandi sfide non possono essere affrontate solo dagli Stati. Le imprese hanno un ruolo e una responsabilità che completano quella istituzionale,” afferma Ghribi, sottolineando l’importanza dell’iniziativa privata nella società contemporanea. Con queste parole, il Gruppo San Donato non solo ambisce a crescere, ma si propone come un attore fondamentale nella sanità globale.

– Foto Ipa Agency –(ITALPRESS).

### Fonti ufficiali:
– Sole 24 Ore
– Italpress
– Gk Investment Holding

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