10 verità e falsi miti sul metabolismo che devi conoscere per accelerarlo subito

10 verità e falsi miti sul metabolismo che devi conoscere per accelerarlo subito

Gene o Stile di Vita: quale influisce di più sul metabolismo?

Quando si parla di metabolismo, spesso si esprime un desiderio: “Vorrei avere un metabolismo che mi permetta di mangiare patatine e pizza senza ingrassare, come il mio amico”. In realtà, ciascuno di noi ha un proprio metabolismo, e la maggior parte rientra in una gamma considerata normale.

Cos’è il Metabolismo?

Il metabolismo comprende una serie di reazioni chimiche attraverso le quali il nostro organismo brucia calorie. Questi processi possono essere suddivisi in tre categorie principali: il tasso metabolico basale (RMR), l’effetto termico dell’attività fisica (TEPA) e l’effetto termico della digestione (TEF).


Il Tasso Metabolico Basale: il Motore Silenzioso del Corpo

La maggior parte delle calorie che consumiamo viene bruciata senza che dobbiamo fare sforzi particolari. Circa il 60%-75% del dispendio calorico giornaliero serve semplicemente a far funzionare il nostro corpo, come un motore sempre acceso. Organi vitali come il cuore, il cervello, i polmoni, il fegato e i reni sono responsabili di circa l’80% di questo consumo energetico.

Alcune persone presentano un RMR più elevato rispetto ad altre. Ad esempio, i bambini al di sotto dei 6 anni bruciano al riposo circa il doppio delle calorie rispetto agli adulti, per ogni chilo di peso corporeo. Tra i 6 e i 18 anni, il RMR diminuisce di circa il 25%, mentre con il passare dei decenni si osserva una riduzione ulteriore del 2%-3% ogni 10 anni. Questo calo è in gran parte dovuto a una diminuzione dell’attività fisica e alla perdita di massa muscolare, elementi chiave per il consumo di energia.


L’Effetto Termico dell’Attività Fisica

Con “termico” si fa riferimento al calore prodotto dal corpo durante il movimento. L’attività fisica include non solo l’esercizio strutturato, ma anche le azioni quotidiane come camminare, fare le pulizie o persino gesticolare. Questa componente del metabolismo rappresenta tra il 15% e il 30% del consumo energetico giornaliero, variando in base all’intensità e alla durata dell’attività.

L’Effetto Termico della Nutrizione

Il 10% delle calorie consumate ogni giorno è utilizzato per digerire, assorbire e immagazzinare il cibo. Questo processo, noto come effetto termico dell’alimentazione, varia a seconda del tipo di nutrienti assunti: le proteine, ad esempio, richiedono un maggiore dispendio energetico rispetto a carboidrati e grassi.


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