Sanità del futuro: dialogo rinnovato tra associazioni di pazienti e istituzioni.

Sanità del futuro: dialogo rinnovato tra associazioni di pazienti e istituzioni.

Sanità del futuro: dialogo rinnovato tra associazioni di pazienti e istituzioni.

Il Ruolo Centrale delle Associazioni di Pazienti nel Dialogo con le Istituzioni

Le Associazioni dei pazienti rivestono un ruolo sempre più significativo nel panorama della salute in Italia, diventando interlocutori di peso in dialogo con le Istituzioni e il settore privato. Queste associazioni non solo rappresentano i bisogni di milioni di persone, ma partecipano attivamente alle conversazioni che plasmano il sistema sanitario nazionale. Il loro impegno include la presenza a tavoli decisionali, contribuendo così alla trasformazione delle politiche sanitarie e migliorando l’accesso alle cure.

In quest’ottica di dialogo e collaborazione, Lilly ha lanciato nel 2024 il progetto “Relazioni”, un’iniziativa volta a creare una piattaforma istituzionale per un’interazione continua e paritaria con numerose Associazioni di pazienti. Le aree terapeutiche coinvolte sono molteplici, spaziando dalle neuroscienze all’oncologia, dal diabete alle patologie autoimmuni. Questo progetto è un passo importante per rafforzare la voce dei pazienti e garantire che le loro necessità vengano ascoltate e integrate nelle future politiche sanitarie.

Il Progetto “Relazioni”: Un Laboratorio Orientato all’Azione

Dopo due edizioni iniziali che hanno esplorato l’evoluzione del sistema salute e il valore della comunicazione tra Associazioni, la terza edizione di “Relazioni” ha assunto la forma di un vero e proprio laboratorio di idee. Questa edizione, svoltasi presso il MoMeC – Montecitorio Meeting Center di Roma, ha visto coinvolti 16 Associazioni del network, le quali, guidate dalla giornalista Annalisa Chirico, hanno presentato proposte concrete ai rappresentanti istituzionali.

Tra i partecipanti vi erano figure di spicco come Elena Murelli e Matilde Siracusano, insieme a Francesco Zaffini e Ylenia Lucaselli, che hanno ascoltato le proposte maturate durante una sessione di lavoro tenutasi il 22 aprile. Le Associazioni hanno delineato un documento di policy condiviso, focalizzandosi su cinque principali aree: criteri trasparenti per l’inclusione di nuove patologie nel Piano Nazionale delle Cronicità, riduzione dei tempi di accesso alle terapie innovative, potenziamento della medicina territoriale, nuovi modelli di rimborsabilità e standard nazionali per programmi di screening e prevenzione.

Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access di Lilly Italia, ha sottolineato l’importanza del dialogo tra pazienti e istituzioni, affermando: “Le Associazioni del network rappresentano oltre 20 milioni di persone con diverse patologie: ascoltarle significa ascoltare l’Italia che ha bisogno di cure”. Questa espressione dimostra il desiderio di Lilly di creare uno spazio in cui le esigenze dei pazienti possano tradursi in proposte concrete che influenzino le politiche sanitarie future.

Benedetta Bitozzi, Associate Director di Lilly Italia, ha definito “Relazioni” come una piattaforma fondamentale per il dialogo e la collaborazione tra pazienti e istituzioni. “Abbiamo fatto un percorso di tre anni con l’obiettivo di mettere in relazione le voci delle istituzioni dei pazienti con le istituzioni”, ha affermato, evidenziando l’importanza delle proposte in merito al Testo Unico della legislazione farmaceutica.

Elena Murelli ha enfatizzato la necessità di risolvere i problemi che i pazienti affrontano nel sistema sanitario, dicendo che “dalla prenotazione fino al percorso di diagnosi e cura dobbiamo capire quali sono le problematiche e cercare di risolverle insieme”. L’attenzione alla prevenzione è stata centrale, con un richiamo a politiche come l’inserimento di fondi per la prevenzione di tumori e test genomici per patologie rare.

Ylenia Lucaselli ha sottolineato l’importanza di un approccio inclusivo e collaborativo per affrontare le sfide legate ai nuovi modelli di rimborsabilità. Ha dichiarato: “Dobbiamo trovare un punto di caduta comune, ampliare e migliorare i piani esistenti” per garantire equità nell’accesso alle cure su tutto il territorio nazionale.

In chiusura di giornata, il testimone è passato a Davide Bendotti, atleta paralimpico e ambasciatore di Lilly per Milano Cortina 2026. La sua testimonianza ha enfatizzato il valore della resilienza e della determinazione nel superare le sfide, parallelo alle esperienze vissute dai pazienti. “Essere qui oggi, accanto alle Associazioni pazienti e alle Istituzioni, mi ricorda che la determinazione che porto in gara è la stessa che milioni di persone mettono ogni giorno nel convivere con una patologia”, ha affermato Bendotti, lasciando un messaggio di possibilità e speranza per il futuro.

Fonte: Lilly Italia e ITALPRESS

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