Fratelli d’Italia propone ddl per fermare risarcimenti ai delinquenti danneggiati dalle vittime.
Il partito Fratelli d’Italia esprime la propria soddisfazione per l’approvazione di un Disegno di Legge che stabilisce che le persone che commettono reati non possono essere risarcite dalle vittime che si difendono. Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera, evidenzia che questa norma rappresenta un passo avanti per la giustizia, tutelando le vittime anziché i criminali. Lucio Malan aggiunge che il provvedimento mira a limitare le interpretazioni ambigue delle norme, proponendo un concetto chiaro: chi delinque non ha diritto a risarcimenti. L’iniziativa, già proposta due anni fa, mira a correggere un corto circuito giuridico che penalizza le vittime.
Proposta di Legge di Fratelli d’Italia: Proteggere le Vittime, Non i Criminali
ROMA (ITALPRESS) – Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per l’accoglimento da parte del Governo di una proposta da tempo sostenuta: chi commette un crimine e mette in pericolo la vita degli altri non ha diritto a un risarcimento da chi si è difeso. Questa norma riflette un principio fondamentale: lo Stato deve stare dalla parte delle persone rispettabili e delle vittime, non dei trasgressori. Il nuovo provvedimento rispetta i principi costituzionali e garantisce maggiore certezza nell’applicazione delle regole sulla legittima difesa, rappresentando un passo avanti nella politica per la sicurezza promossa dal partito.
Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, sottolinea che questo disegno di legge è volto a limitare le interpretazioni ambigue delle norme. La proposta chiarisce che chi subisce un danno durante il compimento di reati gravi non ha diritto a ricevere un risarcimento. La professione del criminale non può essere paragonata a un lavoro regolare; pertanto, il diritto al risarcimento per danni subiti durate l’attività lavorativa non si applica a chi opera al di fuori della legalità.
Giovanni Donzelli, responsabile del dipartimento organizzazione di Fratelli d’Italia, evidenzia che la norma proposta va oltre la legittima difesa. È un principio che deve valere sempre: non ha senso che una vittima debba risarcire il suo aggressore. Filini, deputato del partito, rimarca che il disegno di legge è stato concepito due anni fa e non in seguito a eventi recenti. La proposta mira a porre fine a un circuito giuridico paradossale in cui le vittime si trovano a dover risarcire i loro aggressori.
Marco Lisei, senatore di Fratelli d’Italia, evidenzia che esistono numerosi casi assurdi, molti dei quali rimangono sconosciuti. L’intento della norma è di eliminare le ambiguità interpretative, assicurando una protezione chiara per le vere vittime. L’introduzione di un automatismo deve impedire che le vittime si trovino a pagare, creando così un sistema più giusto per chi è costretto a difendersi.
Fratelli d’Italia: Nuove Misure per Proteggere le Vittime e Combattere il Crimine
ROMA (ITALPRESS) – “Fratelli d’Italia esprime la sua soddisfazione per l’accoglimento di una proposta fondamentale: chi sceglie di delinquere e mette in pericolo la vita degli altri non può pretendere un risarcimento da chi si difende. È una norma che rappresenta il buon senso e sottolinea un principio chiaro: lo Stato deve tutelare le persone oneste e le vittime, non i criminali. Questo provvedimento rispetta i principi costituzionali e offre maggiore certezza riguardo alla disciplina della legittima difesa”, ha dichiarato Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, durante la presentazione del Disegno di Legge (DDL) intitolato “Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”.
Il disegno di legge intende limitare le interpretazioni delle norme, spesso confuse, chiarendo che chi subisce un danno durante la commissione di reati gravi non ha diritto a risarcimenti. Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, ha sottolineato che “è una questione di giustizia e buon senso” e ha aggiunto che il “mestiere” del criminale non può essere equiparato a un lavoro legittimo; pertanto, il diritto al risarcimento non deve essere applicabile a chi compie atti illeciti.
Giovanni Donzelli, responsabile del dipartimento organizzazione di Fratelli d’Italia, ha chiarito che è fondamentale non far pesare alle vittime il peso di risarcire i propri aggressori. La norma è da considerare a prescindere dalla legittima difesa. La proposta, che risale a due anni fa, non è frutto delle attualità, ma piuttosto un passo necessario per garantire maggiore equità.
Marco Lisei, senatore del partito, ha parlato della necessità di un automatismo nelle norme, affinché non si ripetano situazioni assurde. Oggi esistono casi in cui le vittime sono costrette a pagare nonostante la legittima difesa, e l’introduzione di questo nuovo meccanismo serve proprio a prevenire simili ingiustizie. La proposta di Fratelli d’Italia mira a proteggere le vittime, dando loro la giusta dignità e protezione legale.
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