Moves of the Diamond Hand: un RPG su dadi affascinante e surreale in fase di sviluppo.
Un’esperienza di gioco unica con Moves of the Diamond Hand
Sin dalle prime battute, Moves of the Diamond Hand si presenta chiaramente: preparati a vivere conversazioni eccentriche e a lanciare dadi in continuazione. Se accetti questa sfida, la ricompensa sarà una delle esperienze di gioco di ruolo più creative degli ultimi anni, anche se molte delle sue misteri non verranno svelati fino al 2027.
Attualmente in accesso anticipato, Moves of the Diamond Hand è un videogioco disponibile su PC, macOS e steamOS (compreso lo Steam Deck, su cui l’ho provato) ed è stato creato dal musicista e designer Cosmo D. Il titolo ricorda i giochi di ruolo in prima persona o i simulatori immersivi dei primi anni 2000: gli ambienti sono sporchi, cupi e angolari; i tratti dei personaggi appaiono distorti su teste che risultano leggermente troppo piccole. Una colonna sonora inquietante avvolge l’atmosfera. L’avventura inizia quando arrivi in stazione ferroviaria e incontri un vecchio mentore, rovinato da uno scandalo politico. Esprimi il tuo desiderio di unirti a un’organizzazione potente chiamata Circus X, scegliendo uno dei tanti sentieri unici da intraprendere: puoi tentare di entrare nel consiglio comunale, ma potresti anche avere successo nel preparare il panino perfetto o nell’unirti alla band più talentuosa.
Meccaniche di gioco coinvolgenti
Queste scelte introducono il meccanismo centrale del gioco. A ogni giocatore viene assegnato un dado aggiornabile per ciascuna delle sette statistiche, che vanno dalle più classiche come Fisico e Osservazione a quelle più eccentriche come Cucina e Musica. Ogni volta che si presenta una sfida, viene lanciato un dado corrispondente a una di queste caratteristiche, e tu dovrai eguagliarlo o superarlo con il tuo tiro.
Una volta usciti dalla stazione, la complessità cresce rapidamente. Ci sono molteplici sottomeccaniche, tra cui cucinare, suonare musica, lavare travestimenti e mescolare cocktail — tutte azioni che comportano dadi con caratteristiche uniche. Puoi anche rilanciare selettivamente i dadi, simile a un gioco di Yahtzee, introducendo un elemento di strategia in ogni interazione. Il punteggio finale, che determina vittoria o sconfitta, viene tradotto in punti esperienza. Questo sistema di base era già stato introdotto nell’ultima creazione di Cosmo D, Betrayal at Club Low, ma in una forma meno flessibile; Diamond Hand rappresenta una sua naturale evoluzione.
A prima vista, il gioco può sembrare intimidatorio. Ma consente di esplorare le sue opzioni in modo progressivo, dato che si lancia il dado praticamente per ogni azione e interazione, dalla chiacchierata leggera all’apertura di una porta. Centrale in tutto ciò è un elemento di casualità, senza però sfociare in una totale casualità. Alcuni lanci possono risultare matematicamente impossibili da vincere o perdere a un determinato livello di abilità, ma è comunque possibile danneggiare la propria salute o guadagnare effetti negativi anche affrontando sfide considerate “sicure”.
Inoltre, puoi ripetere la maggior parte delle azioni se fallisci, anche se queste diventano leggermente più difficili a ogni tentativo successivo, creando un costante bisogno di bilanciare il rischio e il premio. Questa ambientazione a rischio contenuto rende ogni spazio significativo e coinvolgente, evitando l’usuale impulso nei giochi di ruolo di velocizzare il processo ignorando dettagli ambientali e testi narrativi nella ricerca delle parti “reali” del gioco.
Attraverso numerosi test di abilità, interiorizzerai la logica bizzarra del mondo di Diamond Hand. L’ambientazione, Off-Peak City, è una metropoli sgargiante plasmata dalle macchinazioni di corporazioni sinistre, politici corrotti e operatori discutibili, ma anche da musicisti, ristoratori e sarti sotto terra, creando un neon retro-futuro adatto ad ogni tipo di appassionato. Le abilità che in altri giochi potrebbero apparire di nicchia, qui si rivelano straordinariamente potenti.
