Moves of the Diamond Hand: un RPG su dadi affascinante e surreale in fase di sviluppo.
Un esempio è la statistica Musica, utilizzabile per cucire (operando letteralmente con improvvisazione), calmare animali ibridi aggressivi (fischiando melodie), o mixologia (che deve avvenire “ritmicamente”). Quest’abilità è, a mio avviso, la più forte del gioco.
Navigando nel misterioso Circus X, scoprirai che si tratta di un’istituzione artistica segreta che influenza ogni cosa, dalla politica alla catena di approvvigionamento dei panini. Mentre tenti di ottenere una membership, ti troverai coinvolto in un’elezione locale che vede schierati un tecnocrate colpito da scandali, una star di boy band del passato e un clone controllato dalle corporazioni di un sindaco di decenni fa. Ogni personaggio trama per ottenere il controllo di un Big Mouth Billy Bass senziente, mentre dietro le quinte si muove il misterioso e anarchico Diamond Hand, spesso menzionato ma mai spiegato.
La storia di Diamond Hand richiama paralleli con la vita reale, utilizzandoli come trampolino di lancio per esplorare un tema ben più profondo. Un’azienda di Off-Peak City sta inondando il posto di cloni, sostituendo gli artisti umani con imitazioni aziendali di media obsoleti. Ma anziché limitarsi alla semplice critica, il gioco approfondisce l’idea che i cloni siano esseri consapevoli, frustrati dai loro limiti creativi e privi di autonomia, mentre i personaggi umani riflettono sulle loro proprie relazioni con la nostalgia e il gusto artistico.
Unendo tutti questi elementi, ottieni un thriller sci-fi d’azione che coinvolge la musica nei sotterranei della metro, la ricerca di libri in biblioteca, il sostegno a politici, la raccolta di lattuga, discussioni su jazz e lavatrici, tutto arricchito dall’appeal primordiale di un gioco d’azzardo incessante. È quasi irresistibile.
La maggior parte delle missioni principali di Diamond Hand termina in ostacoli, essendo la versione in accesso anticipato limitata ai primi due dei sei capitoli, con il prossimo previsto per questa estate e un lancio completo programmato per la primavera del 2027. Nonostante la sua attuale statura, Diamond Hand si presenta come un’esperienza densa e affascinante, capace di trasmettere una serie di premesse surreali e umorismo secco con assoluta serietà.
Eppure, per quanto presenti elementi distopici, c’è anche qualcosa di idealistico in questo mondo dove l’arte, per il bene o il male, conta profondamente. Diamond Hand è in fase di sviluppo, ma rappresenta una proposta che invita a diventare ossessionati dalle abilità e dalla ricerca della perfezione, alla ricerca del panino perfetto e della sequenza di tiri fortunati che ti permetteranno di raggiungerlo.
Per ulteriori informazioni su Moves of the Diamond Hand, visita il sito ufficiale Cosmo D Studios.
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