Etna erutta cenere, sospesi gli arrivi all’aeroporto di Catania fino alle 19.
CATANIA (ITALPRESS) – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo ha reso noto che, a partire dalle 7.45 di stamane, si sono verificate emissioni di cenere dalla bocca situata sull’alto fianco orientale del cratere Voragine. In particolare, le emissioni si sono intensificate intorno alle 8.45, generando una nube eruttiva che ha raggiunto un’altezza di circa 1,5 chilometri sopra la cima del vulcano. Secondo le previsioni meteorologiche, la nube è diretta verso i settori Sud e Sud-Sud-Est, e la dispersione delle ceneri è destinata a proseguire verso Sud nelle prossime ore.
Attività Vulcanica in Corso
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha sottolineato che l’ampiezza media del tremore vulcanico è rimasta su valori elevati, mostrando una tendenza all’aumento. Le oscillazioni del tremore, rilevate a partire da ieri, hanno raggiunto un picco alle 8.30, con sorgenti localizzate nell’area del cratere Voragine, a circa 3.000 metri di altitudine. Le reti di monitoraggio delle deformazioni non evidenziano al momento variazioni significative, anche se si sono registrate lievi variazioni sin dalle 7.45.
Nei giorni scorsi, l’attività stromboliana alla Voragine ha continuato a manifestarsi, mentre la colata lavica iniziata il 26 giugno dalla bocca situata a 3.030 metri è giunta alla sua conclusione nella giornata di ieri. Questa dinamica fa parte di un continuo monitoraggio delle attività vulcaniche del celebre Etna, che rappresenta un’importante attrazione turistica e scientifica per la regione siciliana.
