Premio Ischia: Crosetto denuncia l’impatto delle fake news nei conflitti globali.
La Guerra Cognitiva: Una Minaccia Silenziosa al Giornalismo
ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Oggi, il conflitto non è più esclusivamente un affare di droni e missili. Esiste una dimensione più sottile e insidiosa: la guerra cognitiva. Questo tipo di conflitto è definito come una “minaccia ibrida” che ha come obiettivo principale la capacità di confondere il vero e il falso nelle percezioni pubbliche. In questo contesto, la sicurezza nazionale si fonda anche su un’informazione seria e di qualità. È questo uno dei concetti chiave espressi dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel videomessaggio inaugurale della 47esima edizione del Festival di Giornalismo Internazionale di Ischia.
Il Ministro ha sottolineato che l’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina, esattamente come ha fatto sin dall’inizio dell’invasione russa. “L’Ischia International Journalism Award è tra le manifestazioni più prestigiose del nostro panorama culturale – ha affermato Crosetto – diventando un punto di riferimento per il giornalismo europeo e internazionale.” Un evento che, da oltre quarant’anni, celebra il coraggio e l’integrità dei professionisti che si occupano di informazione seriamente, specialmente in un’epoca in cui le minacce alla sicurezza assumono forme nuove e allarmanti.
Le Nuove Frontiere della Disinformazione
Il Ministro ha messo in evidenza come esista una guerra che sviluppa una serie di strategie per influenzare le percezioni pubbliche e manipolare le informazioni, senza che venga mai sparato un colpo. “La minaccia ibrida colpisce 24 ore su 24: campagne di disinformazione e notizie fake possono raggiungere milioni di persone in tempi brevissimi”, ha spiegato Crosetto. Questo porta a un deterioramento del dibattito pubblico, rendendo sempre più difficile districare la verità dalla menzogna. In un tale contesto, l’importanza di un’informazione seria non può essere sottovalutata.
Crosetto ha espresso soddisfazione per l’assegnazione del Premio Europeo a Ukrainska Pravda. “I miei complimenti vanno alla direttrice, alla redazione e ai giornalisti che, anche nei momenti più drammatici del conflitto, hanno continuato a raccontare la realtà con coraggio e professionalità.” L’Italia mantiene il suo impegno a sostenere l’Ucraina, mirando a contribuire a una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto dei diritti e dei popoli. In questo ambito, il lavoro di una stampa libera e verificata è essenziale per contrastare la propaganda e la disinformazione, specialmente quella proveniente dalla Russia.
