Substack introduce un rilevatore di AI per identificare blog creati senza autore.

Substack introduce un rilevatore di AI per identificare blog creati senza autore.

Substack introduce un rilevatore di AI per identificare blog creati senza autore.

Substack introduce uno strumento per identificare i testi generati da AI

Substack ha recentemente lanciato un nuovo strumento per aiutare gli utenti a capire se ciò che leggono potrebbe essere stato scritto da un’intelligenza artificiale. Questo strumento, annunciato in un post sul blog lo scorso martedì, è progettato per esaminare post, note, risposte e commenti al fine di fornire una stima di quanto testo potrebbe essere generato o assistito da AI.

Funzionalità e implementazione dello strumento

Il nuovo servizio è fornito da Pangram, un’azienda specializzata nella rilevazione di testi generati da AI. La funzionalità sarà disponibile su web e sull’app iOS, mentre il lancio su Android è previsto “presto”. Gli utenti potranno analizzare contenuti di oltre 100 parole selezionando l’opzione “Scansiona per testo AI” dal menu con tre punti situato nell’angolo in alto a destra del post.

Substack mira ad aumentare la trasparenza sulla sua piattaforma, specialmente in un momento in cui l’uso dell’AI è in rapida crescita sui social media. Secondo Chris Best, cofondatore e CEO di Substack, è fondamentale che gli utenti possano immergersi nei contenuti senza temere di non sapere chi o cosa si nasconda dietro un testo. “Il problema principale non è l’utilizzo dell’AI o la qualità dei suoi output,” afferma Best. “La questione sorge quando c’è un disallineamento tra le aspettative del lettore e la realtà, in particolare quando investono la loro attenzione in qualcosa che non porta alcun pensiero umano.”


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