Turismo in crescita: +7,5% delle presenze nel primo trimestre del 2026, analisi Xenia-Nomisma.

Turismo in crescita: +7,5% delle presenze nel primo trimestre del 2026, analisi Xenia-Nomisma.

Turismo in crescita: +7,5% delle presenze nel primo trimestre del 2026, analisi Xenia-Nomisma.

Il progetto “Mapping the Tourism Opportunities” di Xenia S.p.A. e Nomisma analizza il panorama turistico italiano in un periodo di sfide macroeconomiche. Nonostante tensioni geopolitiche e rincari energetici, il settore mostra una resilienza: le presenze turistiche aumentano e la domanda internazionale si rafforza, con un incremento del 56% di flussi stranieri. L’analisi evidenzia un rallentamento delle crescite economiche, ma il turismo resta una priorità per molti italiani. Le aspettative per il 2026 sono positive, con segnali di crescita anche nel comparto alberghiero e un’evidente tendenza verso soggiorni più prolungati e qualitativi.

Analisi sul Turismo Italiano: Resilienza e Crescita nel 2025

Bologna (Italpress) – Xenia S.p.A. SB e Nomisma hanno reso noti i risultati preliminari del progetto “Mapping the Tourism’ Opportunities”, un’analisi sull’andamento del turismo in Italia. Nonostante un contesto macroeconomico complicato da tensioni geopolitical e inflazione, il settore turistico italiano si dimostra sorprendentemente resiliente, con una crescita nelle presenze e un interesse elevato da parte degli italiani. Le famiglie, sebbene sotto pressione economica, continuano a investire nel viaggio, evidenziando il valore che attribuiscono a queste esperienze.

Lo studio di Nomisma ha tracciato un quadro complesso, unendo l’analisi macroeconomica alle dinamiche del settore ricettivo. Si osservano tendenze strutturali come il rallentamento della crescita economica globale e l’inflazione, che colpiscono in modo significativo le famiglie italiane. La pressione sulle spese obbligate riduce le possibilità di spesa discrezionale, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La domanda turistica è principalmente supportata dal mercato internazionale, aumentando così il peso di questa componente sul totale delle presenze.

Nel 2025, l’Italia ha registrato 138,4 milioni di arrivi, confermandosi quarta in Europa. Si notano flussi in crescita dal turismo internazionale (+4,3%), con una stabilità nelle presenze domestiche. Inoltre, il settore alberghiero si mantiene il canale principale per l’accoglienza turistica, rappresentando una porzione significativa delle presenze totali. La permanenza media nelle strutture alberghiere aumenta, suggerendo un cambiamento verso esperienze di viaggio più qualitative.

Dai dati del primo trimestre 2026 emergono segnali positivi. La domanda turistica continua a crescere, con un incremento significativo di arrivi e presenze internazionali. Le spese dei turisti stranieri aumentano e il settore extra-alberghiero, insieme a quello alberghiero, dimostra segnali di ripresa. Paola Piccioni di Nomisma sottolinea come il viaggio resti una priorità nonostante le pressioni economiche, mentre Ercolino Ranieri di Xenia S.p.A. mette in risalto l’importanza della collaborazione con Nomisma per una visione strategica sulle opportunità del settore.

Resilienza del Turismo Italiano: Nuove Tendenze e Opportunità

Bologna (Italpress) – Xenia S.p.A. SB e Nomisma presentano i risultati iniziali del progetto “Mapping the Tourism Opportunities”, un’analisi del panorama turistico italiano. In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche e rialzi energetici, il settore turistico dimostra una notevole resilienza. Le presenze turistiche non solo aumentano, ma la domanda internazionale si consolida, mostrando un interesse costante degli italiani nei viaggi, nonostante un clima di cautela in altri settori di spesa.

La ricerca, frutto di un’accurata analisi delle fonti primarie e secondarie, delinea un quadro dettagliato che integra fattori macroeconomici con le dinamiche del settore ricettivo. Tra le tendenze chiave identificate ci sono il rallentamento della crescita economica a livello globale e un aumento dell’inflazione in Italia. Questo provoca una diminuzione del potere d’acquisto, con il divario tra salari e inflazione che resta a -7,1 punti, portando le famiglie a concentrarsi su spese necessarie piuttosto che su acquisti voluttuari.

In questo scenario, il turismo continua a mantenere una solida performance, soprattutto grazie ai visitatori stranieri. Nel 2025, l’Italia ha registrato 138,4 milioni di arrivi, confermandosi quarta in Europa per affluenza. Le presenze turistiche totali sono aumentate del 2,3% rispetto all’anno precedente, con i flussi internazionali che crescono del 4,3%. Gli hotel rimangono il principale canale ricettivo, rappresentando rispettivamente il 67,7% e il 60,4% degli arrivi e delle presenze.

Nel primo trimestre del 2026, le prospettive rimangono positive, con un incremento del 4,2% negli arrivi e del 7,5% nelle presenze. La spesa dei turisti stranieri è già aumentata del 5,4%, evidenziando un interesse crescente per soggiorni prolungati e esperienze di qualità. Paola Piccioni di Nomisma sottolinea come il viaggio rimanga una forma di gratificazione personale ricercata, indicando che la propensione al turismo è solida anche in un contesto economico complesso. Ercolino Ranieri, CEO di Xenia, aggiunge che l’internazionalizzazione della domanda e soggiorni più lunghi rappresentano una nuova normalità benefica per il settore.

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